Tottenham, De Zerbi: "Tonali può diventare un leader qui. Baresi era speciale"

Tottenham, De Zerbi: "Tonali può diventare un leader qui. Baresi era speciale"TUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 12 agosto 2026, 13:45News Calcio
di Redazione
Intervistato da Sky Sport, l'allenatore degli Spurs ha parlato degli obiettivi per la prossima stagione, concentrandosi anche sul nuovo acquisto Tonali.

"Tonali qua può ritagliarsi il ruolo di leader": Roberto De Zerbi non ha dubbi sul centrocampista, passato al Tottenham lo scorso luglio per una cifra record di 116 milioni di euro bonus inclusi. Nel corso di un'intervista a Sky Sport, l'allenatore degli Spurs - che ha condotto gli inglesi verso la salvezza nel finale di stagione -  ha parlato proprio dell'ex Milan e della scelta di passare al Tottenham: "L'ho convinto io, ho detto la verità: dico sempre quello che penso e io credo che sia sempre stato leader in grandi squadre".

De Zerbi ha messo in chiaro le ambizioni per la prossima stagione dopo un'annata complicata per il club inglese, durante la quale l'allenatore italiano è subentrato a stagione in corso: "Credo che questo sia il primo anno vero, una fase di ricostruzione: l’anno scorso è stata una sopravvivenza, quest’anno possiamo ripartire per creare qualcosa di duraturo nel campionato più difficile d’Europa".

Tornando a Tonali, poi, l'allenatore ha sottolineato ancora l'importanza del centrocampista in squadra, parlando anche del suo passato al Brescia: "Era un leader già quando guardavo il Brescia, squadra per cui faccio il tifo: già a 18 anni giocava da veterano".

IL MERCATO - Roberto De Zerbi ha parlato della preparazione estiva del suo Tottenham: "Penso che stiamo lavorando bene. Adesso continuiamo: abbiamo ancora dieci giorni prima dell’inizio del campionato. Cerchiamo di inserire al meglio i giocatori che stanno arrivando e di completare la rosa, perché sul mercato abbiamo ancora qualcosa da fare".

Restando sul tema mercato, De Zerbi ha parlato anche di un altro importante acquisto degli Spurs, ossia quello di Van Hecke. "È stato mio giocatore al Brighton. Con la salvezza matematica e il campionato finito, gli ho mandato subito un messaggio dagli spogliatoi: "Adesso non hai più scuse, l’anno prossimo devi venire qua" ha detto l'allenatore. "È stato più un messaggio affettuoso che altro, perché comunque è un titolare dell’Olanda, è diventato un giocatore importante a livello internazionale".

La linea di mercato degli inglesi è chiara: puntare su giocatori seri e di qualità: "Abbiamo cercato di prendere giocatori giusti anche dal punto di vista caratteriale: brave persone, positive, che avessero ambizione e fame, giocatori e persone di un certo tipo. Oggi il calcio, oltre alla qualità del gioco e a tutto il resto, credo che si basi molto anche sullo spirito di squadra, sul carattere e sulla disciplina dei giocatori".

IL GRUPPO - De Zerbi ha commentato le differenze tra il calcio italiano e quello inglese: "In Inghilterra si vive il calcio in maniera diversa, ci sono meno ritiri, che sono occasioni importanti per passare del tempo insieme. Però è anche vero che in Italia c’è più pressione, e spesso ce la creiamo da soli".

Per l'allenatore ex Sassuolo e Brighton, uno dei fattori fondamentali nel calcio è il gruppo: "Credo che non sia tanto il tempo che passi insieme, ma come utilizzi quel tempo. Io cerco anche durante l’anno di creare qualcosa per i giocatori: qualche cena insieme, qualche momento da condividere. Quando ho allenato il Marsiglia ho organizzato dei ritiri proprio per stare insieme, per fare qualcosa che non fosse soltanto calci". Un esempio è l'Argentina: "Al Mondiale ha fatto scuola: lo spirito di gruppo, il giocare per qualcosa che è più importante del semplice risultato, andare oltre".

IL RICORDO DI BARESI - De Zerbi non sarà l'unico allenatore italiano in Premier League. A Manchester, sponda blu, ci sarà Enzo Maresca. "Sono contento perché è un amico" ha detto. De Zerbi ha raccontato anche un retroscena che lo lega a Maresca: "Con Enzo ci conosciamo da quando avevamo 13 anni. Lui ha fatto alcuni anni nel settore giovanile del Milan, poi è andato via e ci siamo persi di vista. In seguito ci siamo ritrovati e siamo sempre rimasti in contatto. Siamo amici".

L'allenatore del Tottenham ha ricordato Franco Baresi, l'ex capitano del Milan scomparso lo scorso 31 luglio a 66 anni. De Zerbi ha avuto l'onore di allenarsi con la leggenda rossonera e il Milan degli "Invincibili". "Ho sofferto molto per questa notizia" ha detto l'allenatore in riferimento alla morte di Baresi. "Era davvero speciale, e lo è stato anche con me. Mi strizzava l’occhio, mi dava una pacca sulla spalla. Probabilmente è stato il più grande difensore che io abbia visto dal vivo, insieme a Maldini".