Tra storia e modernità: il progetto del Palermo per la riqualificazione del Barbera
Novità in casa Palermo. Il club "ha presentato alla Regione Siciliana la documentazione necessaria nell’ambito del percorso amministrativo relativo al progetto di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera. Una conferma dell’impegno anche e non solo finanziario preannunciato in attesa di veder dare concretezza agli apporti che anche lo Stato e la Regione Siciliana hanno anticipato di voler dare a fianco del Club e del Comune", come si legge nella nota ufficiale.
In attesa della Conferenza decisoria e delle valutazioni dei soggetti preposti, i rosanero hanno comunicato il progetto per il nuovo impianto, definito come una "una nuova infrastruttura urbana, sostenibile, moderna e aperta". Tradizione e modernità si incontreranno ancora per rispettare la storia e allo stesso tempo avere uno sguardo più internazionale per il futuro. Vicino allo stadio ci sarà spazio anche per una struttura completamente nuova composta da museo, uffici, reception e funzioni dedicate ai tifosi, ospiti e premium.
VISIONE FUTURA - La società nella nota ufficiale ha anche comunicato che "Il percorso amministrativo seguirà i tempi, le valutazioni e le procedure previste dagli enti competenti. Il Palermo FC continuerà a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte con senso di responsabilità, trasparenza e rispetto del processo, per tener viva la candidatura della Città a sede ospitante le competizioni di UEFA Euro 2032, oltre che, ovviamente, per dotare il Club e la squadra di uno stadio e di spazi degni delle ambizioni che tutti vogliamo veder soddisfatte e che richiedono competenza e investimenti".
E allora spazio al nuovo progetto basato su cinque punti. Uno di questi, il quarto, precisa quanto appena detto. Lo stadio sarà quindi "un polo multifunzionale, un’infrastruttura capace di ospitare calcio di alto livello, a partire da Euro 2032, competizioni UEFA, partite internazionali, grandi concerti, eventi culturali e spettacoli su larga scala".
IL PROGETTO - Il nuovo Barbera non sarà quindi solo un nuovo stadio ma "un luogo connesso alla città e aperto alla comunità", un punto di socialità e nuove opportunità per tutti i cittadini, le famiglie, i tifosi e le comunità locali. Ma questo è solo il primo dei cinque punti presentati dal club. I rosanero hanno pensato anche ai tifosi e all’esperienza allo stadio per migliorare la qualità del tempo vissuto per supportare la propria squadra. Gli spalti saranno infatti più vicini al campo, le panchine saranno integrate nella tribuna a contatto con la gente. Senza dimenticare nuovi spazi per le persone con disabilità e nuovi ambienti per le occasioni speciali.
E non finisce qua. Il progetto punta anche a mantenere anche la storia del club. "La riqualificazione del Barbera nasce dal rispetto del rapporto tra l’impianto e il suo contesto, del valore del Parco della Favorita e della vista iconica su Monte Pellegrino, parte integrante dell’identità paesaggistica dell’area", come viene specificato nel comunicato. Il quarto punto rappresenta, come detto prima, il futuro e la possibilità di ospitare grandi eventi internazionali. Per poi concludere con una nuova idea di sostenibilità urbana, volta a ridurre il proprio impatto ambientale e ottimizzare l’uso delle risorse.