Yamal: "Ho avuto paura di saltare il Mondiale"
Il Mondiale è alle porte: tra 10 giorni ci sarà la partita di inaugurazione tra Messico e Sudafrica. Per molti giocatori sarà l'esordio assoluto nella competizione, tra questi c'è Lamine Yamal.
Il classe 2007 del Barcellona è attualmente alle prese con un infortunio al bicipite femorale ed è a rischio per la prima partita del girone contro Capo Verde. In un'intervista rilasciata sui canali ufficiali della Nazionale, Yamal non ha nascosto la sua preoccupazione riguardo l'infortunio di fine aprile ma ha anche mostrato tutta la sua determinazione in vista dell'inizio della competizione. Di seguito le sue dichiarazioni.
LE PAROLE DI YAMAL - Lo spagnolo ha mostrato tutta la sua emozione in vista del Mondiale: "Finalmente è arrivato il momento. Credo che fin dalla fine degli Europei tutti aspettassimo questo giorno. Arriviamo come la nazionale che siamo, come i campioni d'Europa, e daremo il massimo". Non ha nascosto poi la sua preoccupazione al momento dell'infortunio: "Ricordo la sequenza degli eventi che mi hanno portato all'infortunio. Dentro di me pregavo che non fosse niente, che fosse solo un crampo o qualcosa del genere, perché mi vedevo molto vicino al periodo dei Mondiali e sapevo che si trattava di un infortunio al bicipite femorale che non avevo mai avuto prima, ma che non sarebbe stato un breve periodo di stop. Quindi temevo che fosse grave e, soprattutto, che non fosse grave ma che potessi avere una ricaduta e che avrei potuto saltare i Mondiali". Yamal ha poi analizzato la sua esperienza da calciatore: "Nella mia mente è come se giocassi a calcio da 10 anni, ma in realtà gioco solo da 3 anni, e 4 anni fa giocavo con loro al centro sportivo locale. Quindi un ragazzo che giocava con te 3 anni fa ora giocherà in un Mondiale. Deve essere qualcosa di pazzesco, davvero pazzesco". E sulla Coppa del Mondo ha aggiunto: "Penso sia la cosa più importante nel calcio, ho sognato mille volte di alzarla".
SULLE RIVALI AL MONDIALE - Yamal ha anche parlato delle altre Nazionali e di chi potrà essere un pericolo per la Spagna: "Alla fine giochiamo contro squadre nazionali molto forti. Se giochiamo contro la Francia, potrei essere molto importante, ma se la squadra non gioca bene, non abbiamo possibilità. Ecco perché vado con questo entusiasmo, perché so che abbiamo una grande nazionale, una delle migliori che abbiamo mai avuto, e abbiamo giocatori molto importanti. A cominciare da Rodri, che ha vinto il Pallone d'Oro. Oyarzabal, che per me è il migliore, tra gli attaccanti del Mondiale, penso che sia brillante. E poi, è pieno di fiducia, abbiamo Pedri, che adoro vedere giocare. Posizione per posizione, a partire da Cucurella, dal Campionato Europeo, sembra un giocatore diverso. Abbiamo una nazionale piena di grandi giocatori e in porta abbiamo i tre migliori."