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Infortunio Noa Lang, Galatasaray intenzionato a sporgere denuncia
Infortunio Noa Lang, Galatasaray intenzionato a sporgere denuncia
Il Galatasaray è intenzionato a sporgere denuncia dopo l'infortunio shock di Noa Lang. Il club turco è al lavoro con gli avvocati per sporgere denuncia dopo quanto successo nella sfida di Anfield, con l'esterno olandese costretto ad abbandonare il terreno di gioco in barella. Inoltre, la UEFA potrebbe aprire un'indagine per fare chiarezza sulla dinamica dell'infortunio.  LA DINAMICA DELL'INFORTUNIO - Nel finale di Liverpool-Galatasatay, Noa Lang è finito addosso a uno dei tabelloni pubblicitari posizionati pochi metri oltre la linea del portiere, provando a frenare la sua corsa appoggiandosi con una mano. In questo modo, l'olandese ha finito per tagliarsi profondamente a un pollice: immediate le grida di dolore e lo spavento dei tutti in campo. Sia compagni che avversari si sono rivolti subito con ampi gesti verso la panchina del Galatasaray per sollecitare l'ingresso in campo dello staff medico del club turco. L'olandese è stato poi trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico nella notte.
Newcastle, Howe sull'infortunio di Tonali: "Problema all'inguine, è in dubbio per domenica"
Newcastle, Howe sull'infortunio di Tonali: "Problema all'inguine, è in dubbio per domenica"
Infortunio per Sandro Tonali durante Barcellona-Newcastle. Il centrocampista italiano si è fermato a causa di un problema muscolare, che lo ha costretto ad abbandonare il campo nel secondo tempo della sfida del Camp Nou, aiutato dallo staff medico. Eddie Howe, allenatore dei Magpies, dopo la partita ha commentato il problema del classe 2000 in vista del derby contro il Sunderland: "Direi che la presenza di Sandro è in dubbio. Ha qualcosa all'inguine, o alla gamba. Potrebbe essere un problema per noi". L'INFORTUNIO - Sandro Tonali si è fermato poco dopo l'inizio del secondo tempo di Barcellona-Newcastle per un problema alla gamba sinistra: al suo posto è entrato Willock. Le condizioni dell'ex Milan andranno quindi rivalutate nelle prossime ore: cresce l'attesa per capire se il classe 2000 sarà a disposizione di Gattuso in vista della partita contro l'Irlanda del Nord. Il match è in programma per giovedì 26 marzo, con calcio d'inizio alle ore 20:45. In caso di vittoria, la squadra di Gattuso affronterebbe una tra Galles e Bosnia-Erzegovina nella serata di martedì 31 marzo.
Galatasaray, Noa Lang operato nella notte. Frattura al braccio per Osimhen
Galatasaray, Noa Lang operato nella notte. Frattura al braccio per Osimhen
Notte da dimenticare per il Galatasaray. Oltre all'eliminazione dalla Champions League, sono arrivati infatti gli infortuni di Noa Lang, uscito in barella per un profondo taglio al pollice, e per Victor Osimhen. L'ex attaccante del Napoli ha riportato infatti una frattura al braccio destro, con la quale ha giocato per oltre mezz'ora. Il braccio del classe '98 è stato ingessato: nelle prossime ore si deciderà se procedere o meno con l'operazione. Per quanto riguarda la situazione di Noa Lang, l'olandese è stato operato nella notte. La famiglia lo ha raggiunto a Liverpool, mentre il Galatasaray è intenzionato a sporgere denuncia per l'accaduto nella serata di mercoledì 18 marzo. La UEFA, invece, potrebbe aprire un'indagine. LA DINAMICA DELL'INFORTUNIO DI NOA LANG - Nei minuti finali di Liverpool-Galatasaray, Lang è caduto sui tabelloni pubblicitari posizionati poco oltre la linea del portiere, appoggiandosi con una mano per provare a frenare la sua corsa. L'olandese ha finito però per tagliarsi profondamente a un pollice. Sia compagni che avversari si sono rivolti subito con ampi gesti verso la panchina del Galatasaray per sollecitare l'ingresso in campo dello staff medico del club turco. L'olandese è stato poi trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico nella notte.           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com OSIMHEN - Il Galatasaray ha diramato un comunicato tramite i propri profili social per aggiornare i tifosi riguardo le condizioni di Victor Osimhen: "Ha subito un colpo al braccio nel primo tempo della nostra trasferta con il Liverpool nella rivincita di Champions League, non si è giocato nella seconda metà della partita a causa del rischio di rompersi il braccio dopo i controlli effettuati all'intervallo". La decisione riguardo il possibile intervento chirurgico, come detto, verrà presa nei prossimi giorni: "Dopo la partita, a seguito di un controllo condotto presso l'ospedale sotto la supervisione della nostra squadra medica, si è constatato che il nostro calciatore ha una frattura del braccio anteriore destro ed è stato eseguito un gesso. La decisione relativa all'intervento chirurgico verrà presa nei prossimi giorni dopo le valutazioni".
Julián Álvarez, il racconto di chi lo ha plasmato al River: talento e mentalità dell’Araña
Julián Álvarez, il racconto di chi lo ha plasmato al River: talento e mentalità dell’Araña
Dal “Semillero” del River Plate al calcio europeo, la storia di Julián Álvarez è oggi il simbolo più chiaro di un modello argentino che non ammette soste: talento, mentalità e una crescita costruita un passo alla volta dentro uno dei vivai più importanti. Ma come nasce davvero un campione capace di imporsi tra Premier League e Liga con questa naturalezza? Per capirlo bisogna tornare alle origini e ascoltare chi lo ha visto crescere. Gabriel Rodríguez, coordinatore generale del calcio formativo del River Plate, ne traccia un identikit che va oltre il campo: “Un esempio da seguire come sportivo, generoso e molto professionale”. È su queste basi che Álvarez ha bruciato le tappe, vincendo tutto tra club e Nazionale, dalla Copa Libertadores al Mondiale 2022,  diventando uno dei pochi al mondo a completare una bacheca di trofei di questo livello così presto. Già dal primo sguardo, però, l’Araña-soprannome che porta fin da bambino, nato giocando con il fratello e alcuni amici- aveva qualcosa di diverso. Non era solo tecnica, ma una naturalezza nel gioco che colpisce chiunque lo osservi: “La disinvoltura con il pallone, il cambio di ritmo e la sua serenità nel finalizzare”, ricorda Rodríguez. Qualità che oggi ritroviamo in un attaccante completo, capace di fare la prima punta o di muoversi da "dieci" aggiunto, come visto al City di Guardiola o nell'Atlético del Cholo Simeone. DALLA SCOPERTA AL RIVER - Il suo arrivo al River nasce da un’intuizione precisa, trasformata in certezza nel giro di pochi giorni. Rodríguez racconta quel colpo di fulmine: “L’ho conosciuto tramite un osservatore amico, Alfredo Alonso, ho invitato Julián per una settimana alla Pensione del River e nel primo allenamento ho deciso il suo tesseramento. Era intelligente, abile, intuitivo”. Al River il lavoro è stato chirurgico, quasi ossessivo, per migliorare i riflessi decisivi negli ultimi metri: “Abbiamo lavorato principalmente sulla sua fiducia nel prendere decisioni, per quanto riguarda la conclusione dell’azione sia nell’assist che nella finalizzazione”. Una lucidità che oggi gli permette di leggere le situazioni con tempi sempre corretti, adattandosi a contesti tattici complessi senza mai perdere l’istinto del gol. MENTALITA E CRESCITA, IL TALENTO NON BASTA -  Se il talento si nota subito, è la testa che costruisce il percorso. E Álvarez non ha mai avuto bisogno di correzioni disciplinari. Rodríguez non ricorda episodi fuori dalle righe: “Era un ragazzo molto obbediente, molto ordinato, disciplinato, sempre sorridente, era totalmente convinto di voler avere successo”. Un profilo che si riflette ancora oggi nel suo sacrificio per la squadra: “Un giocatore generoso, molto partecipativo, uomo squadra con temperamento positivo e vincente”. Non a caso è uno degli attaccanti più attivi nella pressione alta, caratteristica che lo ha reso fondamentale in Europa.“Julián si è adattato al calcio europeo, sia durante la sua esperienza al Manchester City sia al suo arrivo all’Atletico, con molta intelligenza e voglia di evolversi e imparare. Non ha un limite”, spiega Rodríguez. E mentre Simeone lo mette sul trono dei migliori al mondo, chi lo ha cresciuto preferisce non correre troppo: “Non mi affretterei a dare una simile opinione, è tra i migliori, come ho detto non ha un limite, ha molto da dare, è sulla strada giusta”. IL MODELLO RIVER, UNA FABBRICA DI TALENTI - La storia di Álvarez è però solo la punta di un iceberg chiamato River Plate. Nell’ultima convocazione di Lionel Scaloni per le amichevoli contro Venezuela e Porto Rico, sono ben sei i "figli" del vivaio chiamati all'appello: Lautaro Rivero, Julián Álvarez, Gonzalo Montiel, Enzo Fernández, Franco Mastantuono e Giuliano Simeone. Non è un caso, ma la conferma di una tradizione: il River è il club che ha fornito più giocatori (14) alla Nazionale durante il ciclo Scaloni.Il Mondiale del Qatar 2022 è stato l'esempio indiscutibile: Montiel, Pezzella, Guido Rodríguez, Enzo Fernández, Palacios e Álvarez hanno sollevato la Coppa dopo essersi formati nel settore giovanile milionario. I dati CIES dicono che dal 2005 il River è il club non europeo che ha esportato più calciatori nei top campionati (52), grazie a un metodo che integra tecnica e psicologia. Un sistema che continua a funzionare e che trova in Álvarez il suo esempio più riuscito. Il messaggio per i giovani? Rodríguez è netto: “Dalla sua storia possono imparare la forza d’animo, la costante intenzione di migliorarsi e comportarsi come un vero professionale”. Perché il talento ti porta in alto, ma è la professionalità che ti fa restare lì.
Juventus, Alisson tra le prime scelte per la porta
Juventus, Alisson tra le prime scelte per la porta
Alisson è una delle prime scelte della Juventus in vista della prossima sessione di calciomercato. Il portiere però ha un contratto che lo lega fino al 2027 al Liverpool, con il club che ha anche esercitato un’opzione per allungarlo.  Se però arrivassero offerte serie e con un buon progetto, il portiere brasiliano potrebbe anche prendere in considerazione l'idea di cambiare squadra. La Juventus in quel caso sarebbe pronta ad accoglierlo. Ovviamente poi andrebbero capite anche le condizioni economiche del Liverpool. LA STAGIONE DI ALISSON - In questa stagione Alisson vanta 33 partite con la maglia del Liverpool tra campionato, FA Cup, Community Shield e Champions League. Proprio in quest’ultima competizione i Reds hanno ottenuto il passaggio del turno rimontando l'1-0 iniziale a favore del Galatasaray. In casa i Reds hanno infatti inflitto un poker ai turchi grazie alle reti di Szoboszlai, Ekitike, Gravenberch e infine Salah che ha trovato il riscatto personale dopo il rigore sbagliato nel primo tempo.  Proprio nella gara di ritorno contro i turchi il portiere brasiliano è sceso in campo ed è tornato dopo il problema muscolare che lo aveva visto fuori nel match di andata. Durante la stagione però il numero uno dei Reds è rimasto ai box anche per un infortunio alla coscia, saltando così diverse importanti partite anche in Champions. Una stagione di alti e bassi, tra infortuni e grandi parate.
Atalanta, Palladino: "Vanno fatte analisi profonde sul calcio italiano"
Atalanta, Palladino: "Vanno fatte analisi profonde sul calcio italiano"
L'Atalanta perde anche la sfida di ritorno contro il Bayern Monaco. La squadra di casa si è imposta per 4-1 grazie alle reti di Karl, Luis Diaz e alla doppietta di Kane, per i nerazzurri ha segnato Lazar Samardzic. Con l'eliminazione della dea l'Italia non avrà nessuna squadra ai quarti di finale di Championse League.. Nel post partita Raffaele Palladino è passato ai microfoni di Sky Sport analizzando la stagione dell'Atalanta e le differenze tra il calcio italiano e quello europeo. Per l'allenatore nerazzurro "vanno fatte analisi profonde sul calcio italiano". Di seguito le sue dichiarazioni. LE PAROLE DI RAFFAELE PALLADINO - L'allenatore ha iniziato sul commento della partita: "Volevamo fare una partita di grande orgoglio. Abbiamo cambiato il piano gara lavorando più bassi e volevamo giocarcela. Voglio fare i complimenti a loro, a Kompany e gli faccio un in bocca al lupo. Probabilmente abbiamo affrontato la squadra migliore del mondo e il nostro obiettivo era di dare tutto. Siamo andati dai nostri tifosi a salutarli, e sono stati fantastici. Rimpianti dell’andata? Con i se e con i ma è sempre facile parlare. Potevamo fare qualcosa di diverso. Oggi siamo stati più bassi e il risultato non è cambiato perché il Bayern è tecnica, ti mette lì e ti crea difficoltà. Bisogna accettare il verdetto e il fatto che abbiamo imparato tanto. Contro questi calciatori devi alzare il tuo livello e accettare il verdetto con grande umiltà, facendo i complimenti agli avversari”.  Palladino ha poi parlato dell'obiettivo della stagione e del futuro della sua squadra: "“La Coppa Italia è un nostro obiettivo, e vogliamo portarla a Bergamo. Svariate volte l’Atalanta è andata fino in fondo senza alzarla, e noi vogliamo provarci anche per andare in Europa. Poi c’è il campionato: nelle prossime due abbiamo Verona e Lecce, e vogliamo fare più punti possibile, anche dei filotti. Quando sono arrivato eravamo 13esimi, e ora abbiamo fatto una grande scalata. Vogliamo dare tutto fino alla fine”. Si è poi soffermato sulle differenze tra Serie A ed Europa: “Rispetto alle grandi squadre d’Europa siamo indietro, siamo indietro. La palla viaggia a una velocità incredibile, la danno sempre sul piede giusto. Hanno smarcamenti molto veloci e anche un motore differente. Ci sarebbero tante cose da dire, ma siamo molto indietro”.
Taglio alla mano per Lang: portato in ospedale per accertamenti dopo lo scontro con un cartellone
Taglio alla mano per Lang: portato in ospedale per accertamenti dopo lo scontro con un cartellone
Momenti di tensione a Liverpool per Noa Lang durante la sfida di Chamapions League tra i Reds e il Galatarsaray. L'ex Napoli si è tagliato la mano dopo uno scontro con un cartellone pubblicitario vicino alla porta avversaria. Il giocatore ha immediatamente sentito dolore alla mano, tanto da scoppiare in lacrime e chiedere la sostituzione in campo.  Subito è stato assistito dallo staff medico che ha cercato di fermare l'emorragia e poi lo ha portato fuori dal campo. All'80esimo minuto infatti è stato sostituito proprio da Mauro Icardi. Noa Lang è stato poi accompagnato anche in ospedale per maggiori accertamenti vista la gravità del taglio. C'era molta preoccupazione nelle facce dei dirigenti e dei compagni di squadra visto che il taglio era molto profondo. Si attendono dunque ulteriori aggiornamenti sulle condizioni dell'olandese.  COSA È SUCCESSO - A 10 minuti dalla fine dei tempi regolamentari tra Liverpool e Galatasaray Noa Lang si è procurato un profondo taglio alla mano. Dopo un contrasto di gioco vicino all'area di rigore avversaria l'olandese si è scontrato con un cartellone pubblicitario molto duro che gli ha causato una brutta ferita. Non è bastatao però l'intervento dello staff medico che ha tentato di bloccare l'emorragia, il classe '99 è stato accompagnato in ospedale per ulteriori aggiornamenti.  Nel frattempo all'80' è stato sostituito da Mauro Icardi. Le sostituzioni non sono servite ai turchi per cambiare il risultato nettamente a loro svantaggio. Dopo l'1-0 a loro favore all'andata, i Reds hanno rimontato in casa loro al ritorno infliggendo un poker con le reti di Szoboszlai, Ekitike, Gravenberch e infine Salah che ha trovato il riscatto personale dopo il rigore sbagliato nel primo tempo.
Champions League 2025-2026, il tabellone
Champions League 2025-2026, il tabellone
Si sono appena conclusi gli ottavi di finale di UEFA Champions League. Tra risultati clamorosi e rimonte, ecco che si è dunque delineato il quadro dei quarti di finale, che inizieranno nella settimana immediatamente successiva a Pasqua.  Le 8 squadre qualificate sono: Arsenal, Atletico Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Liverpool, PSG, Real Madrid e Sporting, che hanno eliminato rispettivamente Bayer Leverkusen, Tottenham, Newcastle, Atalanta, Galatasaray, Chelsea, Manchester City e Bodo Glimt. L'Italia non avrà dunque nessuna squadra tra le migliori otto d'Europa. IL TABELLONE DEI QUARTI DI FINALE - Di seguito gli accoppiamenti ai quarti di finale. Le partite di andata saranno in programma martedì 7 e mercoledì 8 aprile; mentre quelle di ritorno martedì 14 e mercoledì 15, ma il calendario completo è ancora da definire. Arsenal-Sporting Barcellona-Atletico Madrid Liverpool-PSG Bayern Monaco-Real Madrid
Champions League, i risultati degli ottavi di finale: tutti i verdetti
Champions League, i risultati degli ottavi di finale: tutti i verdetti
Gli ottavi di finale di UEFA Champions League si sono conclusi, e si è così delineato il quadro dei quarti di finale. Dopo lo spettacolo delle partite di andata, anche quelle di ritorno non sono state da meno tra rimonte clamorose e tantissimi gol. Con la doppia sconfitta dell'Atalanta, l'Italia perde anche l'ultima rimasta nella massima competizione europea. Sono state 16 partite all'insegna dei tanti gol fatti, tranne qualche eccezione. Dal doppio 5-2 di Atletico Madrid e PSG ai danni di Tottenham e Chelsea, fino al 7-2 del Barcellona sul Newcastle, o al 4-0 del Liverpool sul Galatasaray, che ha permesso ai Reds di ribaltare il risultato dell'andata. Come al solito la Champions League ha regalato emozioni e diverse sorprese: di seguito tutti i risultati e le qualificate ai quarti. LE PARTITE DI ANDATA DEGLI OTTAVI DI FINALE Galatasaray-Liverpool 1-0 Atalanta-Bayern Monaco 1-6 Atletico Madrid-Tottenham 5-2 Newcastle-Barcellona 1-1 Bayer Leverkusen-Arsenal 1-1;  Bodo Glimt-Sporting Lisbona 3-0 PSG-Chelsea 5-2 Real Madrid-Manchester City 3-0 LE PARTITE DI RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE Sporting-Bodø/Glimt 5-0 Manchester City-Real Madrid 1-2 Chelsea-PSG 0-3 Arsenal-Bayer Leverkusen 2-0 Barcellona-Newcastle 7-2 Bayern Monaco-Atalanta 4-1 Liverpool-Galatasaray 4-0 Tottenham-Atletico Madrid 3-2
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