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Clamoroso Cesena, il nuovo allenatore sarà Ashley Cole!
Clamoroso quanto accadrà sulla panchina del Cesena. Esonerato da poco Mignani, il club romagnolo lo sostituirà con Ashley Cole! L'ex calciatore di Arsenal, Chelsea e Roma ricopriva il ruolo di vice allenatore dell'Under 21 dell'Inghilterra, guidata da Lee Carsley. Adesso siederà sulla panchina del Cesena, che come vi abbiamo raccontato ha deciso di cambiare allenatore dopo il pareggio contro il Frosinone.
Non si tratta di una decisione maturata dal direttore sportivo Fusco nelle ultime ore. Anche perché il Cesena, proprio oggi, ha disputato una gara di grande intensità al "Manuzzi", pareggiando 2-2 contro il Frosinone al termine di una partita combattuta e ricca di occasioni per i bianconeri. Cambio in panchina che già nei piani della società.
L'ESPERIENZA IN PANCHINA DI ASHELY COLE - Se c'è una cosa che Ashley Cole ha imparato nei suoi anni da "Invincibile" all'Arsenal e dopo più di 300 presenze in Premier League, è che l'eccellenza non ammette scorciatoie. Molti dei suoi compagni della "Golden Generation" inglese sono stati catapultati su panchine prestigiose appena appesi gli scarpini al chiodo. Cole tutto il contrario: la sua metamorfosi inizia nel 2019, subito dopo il ritiro al Derby County. Non è un caso che il suo percorso si intrecci con quello di Frank Lampard. Cole infatti, lo segue come collaboratore tecnico prima nell'academy del Chelsea, e poi, nel 2022, lo affianca ufficialmente come vice all'Everton.
La svolta però, arriva con la Nazionale inglese nel 2021. Entrato nello staff dell'Under-21 come vice di Lee Carsley, è stato uno degli artefici dello storico successo all'Europeo 2023.
Dopo l'esperienza al Birmingham con Wayne Rooney, Cole risposa la causa della Nazionale, dove ancora oggi, rappresenta un punto di riferimento per il settore giovanile inglese.
Adesso la chiamata del Cesena, e con lei, il compito di condurre i bianconeri verso i playoff.
Roma, la probabile formazione contro il Como: tornano Koné e Mancini
La Roma di Gian Piero Gasperini si prepara a tornare in campo dopo l'andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna. Ai giallorossi attende una trasferta alquanto complicata al "Giuseppe Sinigaglia" contro il Como. Diversi i temi che accompagnano la Roma verso questo match in programma domenica alle 18:00.
Gasperini infatti ritrova due pezzi pregiati della rosa: nel match del "Dall'Ara", l'allenatore giallorosso ha dovuto fare a meno di Manu Koné e Mancini per squalifica. I due con ogni probabilità partiranno titolari a Como.
Non prenderà parte alla partita invece Ndicka: il difensore dovrà scontare la squalifica con l'ultimo cartellino giallo ottenuto nel match del "Ferraris" contro il Genoa perso per 2-1, con l'ivoriano autore anche di una rete.
LE SCELTE - Gasperini dovrebbe dunque schierare Svilar tra i pali, con l'estremo difensore alla sua 37esima presenza stagionale. Trio difensivo composto da Mancini, Ziolkowski e Hermoso. Sulla corsia di destra pronto Celik, supportato da Manu Koné e Pisilli in mediana, e Wesley sulla sinistra. Dietro la punta, Cristante e Pellegrini, quest'ultimo in gol nell'ultimo match europeo, a fare da supporto a Malen.
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ziolkowski, Hermoso, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Cristante, Pellegrini, Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini
DOVE VEDERE COMO-ROMA IN STREAMING E TV - La gara tra il Como e la Roma, valida per la 29ª giornata di Serie A e in programma per domenica 15 marzo alle 18:00 allo stadio Giuseppe Sinigallia, sarà visibile su SkySport e su DAZN. Lo streaming, invece, sarà disponibile tramite l'app di SkyGo e quella di DAZN.
Udinese-Juventus, le formazioni ufficiali: Boga titolare, Yildiz in avanti
Udinese e Juventus si sfidano nel match valido per la ventinovesima giornata di Serie A, in programma alle ore 20:45 di sabato 14 marzo 2026 al Bluenergy Stadium di Udine. Da una parte ci sono i ragazzi di Runjaic, reduci da due risultati utili consecutivi contro Fiorentina e Atalanta. Contro la squadra di Vanoli è arrivata una vittoria per 3-0, mentre contro quella di Palladino un pareggio per 2-2.
Dall'altra ci sono i bianconeri di Spalletti che inseguono un posto nella prossima UEFA Champions League. Dopo un periodo complicato, in cui la Juventus è stata eliminata dalla Coppa Italia e dalla Champions, sono arrivati due risultati utili consecutivi contro Roma e Pisa. Adesso l'obiettivo è continuare a vincere sperando in uno stop di Roma e Como, che si affrontano in questa giornata di A.
Un occhio alle formazioni ufficiali del match, con Spalletti che lancia un attacco inedito. Yildiz si accentra in avanti con David che parirà così dalla panchina. Sull'esterno al posto del turco spazio a Boga, che dopo le ottime prestazioni recenti si è così guadagnato una maglia da titolare.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
UDINESE (3-5-2): Okoye; Ehizibue, Kabasele, Kristensen; Zarraga, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Davis. All.Runjaic.
A disposizione: Sava, Padelli, Gueye, Bayo, Arizala, Mlacic, Piotrowski, Solet, Camara, Miller.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Boga; Yildiz. All. Spalletti.
A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Koopmeiners, Zhegrova, Milik, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, David, Cabal.
DOVE VEDERLA IN TV E STREAMING - Il match tra Udinese e Juventus, valido per la ventinovesima giornata di Serie A, è in programma alle ore 20:45 di sabato 14 marzo 2026 al Bluenergy Stadium di Udine. La sfida sarà visibile in diretta su Sky Sport e in streaming su Sky Go, DAZN e NOW TV.
Inter in silenzio stampa: la situazione
Dopo le proteste e le polemiche che hanno accompagnato il finale della partita contro l'Atalanta, l'Inter ha scelto il silenzio stampa. Nessun rappresentante del club nerazzurro, infatti, parlerà al termine della partita.
La sensazione era chiara: il finale di Inter-Atalanta avrebbe portato con sé strascichi e conseguenze. E così è stato. Il club, in segno di disappunto per quanto successo durante i 90’ e per le decisioni arbitrali, ha deciso di optare per il silenzio stampa.
L'INTER SCEGLIE IL SILENZIO STAMPA - L'Inter esprime il proprio disappunto per la direzione di gara e lo fa scegliendo il silenzio stampa. Nessun tesserato, infatti, parlerà in merito a quanto successo durante la partita contro l'Atalanta. Una decisione che esprime il disappunto del club per le decisioni dell'arbitro Manganiello. Due, in particolare, gli episodi.
Il primo è legato a quanto successo all'82', con il gol del pareggio di Krstovic in seguito al contatto tra Sulemana e Dumfries, su cui il direttore di gara non è intervenuto. Il secondo, invece, è il contatto avvenuto nell'area opposta tra Frattesi e Scalvini. Contatto che l'arbitro ha ritenuto come un normale contrasto di gioco, lasciando quindi proseguire il gioco. Un finale di partita che ha portato con sè tensioni e polemiche: prima l'espulsione di Chivu, per le proteste dopo la rete di Krstovic; poi la scelta della società del silenzio stampa e di non parlare al termine della gara. Un pomeriggio non certo felice per l'Inter, dopo la delusione del derby di una settimana fa.
Conte: "A fine anno faremo le valutazioni ma tutti sanno che sto molto bene a Napoli"
"Quando sono arrivato a Napoli ho firmato per tre anni, è inevitabile che ogni anno ci si sieda a fare valutazioni cercando di capire dove andare. Lo faremo anche quest'anno in maniera molto serena", ha esordito così Antonio Conte prima del fischio d'inizio del match tra Napoli e Lecce, in programma alle ore 18 di sabato 14 marzo 2026 allo stadio Maradona.
Conte ha proseguito chiarendo la sua volontà anche in vista della prossima stagione: "Tutti sanno che a Napoli io sto molto bene ma al tempo stesso è giusto fare valutazioni e vedere se il progetto è giusto e vogliamo andare avanti su questa strada. Da parte mia c'è la massima voglia di continuare questo percorso"
Gol, proteste e Chivu espulso: cosa è successo in Inter-Atalanta
In un minuto cambia tutto in Inter-Atalanta. Su un cambio di campo Dumfries è in anticipo su Sulemana, ma sentitosi toccare dal numero 7 atalantino cade a terra. L’arbitro Manganiello, però, non fischia il fallo e lascia proseguire l’azione.
Sulemana calcia, Sommer para ma sulla respinta arriva Krstovic che segna, scatenando le proteste dell’Inter. Su tutti Dumfries, protagonista dell’azione, e Chivu.
La protesta ha visto protagonista tutta la squadra nerazzurra. In piedi è scattata tutta la panchina. Tra i più nervosi proprio l'allenatore rumeno. Un comportamento ritenuto eccessivo dal direttore di gara che, dopo averlo prima ammonito, lo ha allontanato dal campo.
Gol di Krstovic che ha ristabilito la parità, rispondendo al gol del momentaneo vantaggio di Pio Esposito nel primo tempo. Attaccante montenegrino che era entrato dopo pochi minuti del secondo tempo prendendo il posto di Scamacca.
COSA È SUCCESSO - Dopo la rete di Krstovic l'allenatore nerazzurro ha espressamente dichiarato di essere contrario alla decisione arbitrale avvicinandosi al campo più volte per protestare e ottenendo così un'ammonizione. A rete convalidata, poi sono continuate le proteste che hanno portato al secondo cartellino giallo e quindi alla conseguente espulsione.
Chivu quindi è stato allontanato dalla panchina, lasciando i suoi ragazzi condurre da soli l'ultima frazione di gioco in questa importante partita a San Siro.
Juventus, la probabile formazione contro l'Udinese
La Juventus si prepara alla trasferta di Udine senza Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo non ha ancora recuperato completamente e non farà parte della spedizione bianconera, rinviando così il rientro tra i convocati almeno alla prossima settimana. I bianconeri si presentano alla partita dopo la convincente vittoria per 4-0 contro il Pisa, arrivata all'Allianz Stadium sabato 7 marzo con il ritorno al gol di Kenan Yildiz, che si unisce a Cambiaso, Thuram e Boga.
Davanti a Mattia Perin, ancora favorito per difendere i pali, la linea difensiva dovrebbe vedere il ritorno di Lloyd Kelly al centro accanto a Bremer. Sulle corsie laterali pronti Kalulu e Cambiaso, con il primo sulla fascia destra. A centrocampo la coppia dovrebbe essere composta da Locatelli e Thuram, incaricati di dare equilibrio alla squadra e supportare il reparto offensivo.
Proprio l’attacco rappresenta il principale nodo da sciogliere per Luciano Spalletti. Le opzioni sul tavolo sono diverse: concedere una nuova occasione a David come riferimento centrale, avanzare McKennie nel ruolo di falso nove oppure alzare Yildiz e inserire subito Boga sulla trequarti. Al momento la soluzione più probabile è il falso nove con Yildiz, supportato da Conceição, McKennie e Boga.
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Boga; Yildiz. Allenatore: Luciano Spalletti
I CONVOCATI - Novità tra i convocati bianconeri: Luciano Spalletti ritrova infatti Arek Milik per la prima volta dopo le panchine contro Roma e Pisa di fine dicembre. Il polacco si è allenato in gruppo nel corso della settimana, e a differenza di Dusan Vlahovic è riuscito a strappare una convocazione. L'unico assente, oltre all'attaccante serbo, è Emil Holm, fermo da quasi un mese per un infortunio muscolare.
Portieri: Perin, Di Gregorio, Pinsoglio;
Difensori: Bremer, Gatti, Kelly, Kalulu, Cambiaso, Cabal;
Centrocampisti: Locatelli, Koopmeiners, Adzic, Kostic, Thuram, Miretti, McKennie;
Attaccanti: Conceicao, Yildiz, Zhegrova, Boga, Milik, Openda, David.
Atalanta, Palladino: "Mi è piaciuta la risposta dei ragazzi. Episodi arbitrali? Rispetto le decisioni"
L'Atalanta di Raffaele Palladino ferma l'Inter a San Siro. Termina 1-1 sotto la pioggia milanese. La rete di Krstovic nel finale risponde a quella siglata da Pio Esposito nel primo tempo. La squadra di Chivu sale momentaneamente a più otto dal Milan che domani affronterà la Lazio all'Olimpico. Bergamaschi che invece rimangono aggrappati alla corsa verso l'Europa.
Al termine del match, l'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, ha analizzato così la prestazione dei suoi giocatori: "Era una settimana difficile, tra Bayern e Inter abbiamo affrontato due corazzate. Mi è piaciuta la risposta della squadra soprattutto sotto il profilo mentale perché potevano esserci delle strascichi, invece hanno reagito da uomini e grandi calciatori quali sono. Mi è piaciuta l'intensità della partita e lo spirito di chi è subentrato. Questo è un grande gruppo che tira da 4 mesi. da quando sono arrivato gli ho chiesto tanto e li voglio ringraziare perché stanno dando tutto, cuore, coraggio con grande impegno. Non è facile giocare ogni due o tre giorni. Oggi hanno fatto una grande partita".
L'ANALISI DEL MATCH - "Siamo cresciuti duramente la partita. Il primo tempo era un'idea nostra di restare più bassi. Purtroppo abbiamo avuto 4 o 5 occasioni dove non siamo stati bravi. Poi sapevo che l'inerzia della partita poteva cambiare e chi subentra dà sempre tanta energia. Sono davvero molto soddisfatto e felice perché la squadra continua a crescere, chi subentra dà sempre una grande spinta".
SUGLI EPISODI ARBITRALI - "Non ho visto gli episodi, mi hanno detto che Marelli, che è molto bravo e tecnico, ha detto che non c'erano nessuno dei due. Io cerco di rispettare le decisioni arbitrali perché questo non è il mio lavoro".
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