Iemmello show: il Catanzaro passa a Padova e sogna
Inventa, rifinisce e segna. L'universo del Catanzaro gira, ancora una volta, intorno al talento di Pietro Iemmello. Una sua doppietta trascina la squadra di Aquilani verso l'ottavo risultato utile di fila. Conquistata Padova per 3-1 e play-off blindati, con il momentaneo più 15 sul nono posto occupato dal Sudtirol.
La gara del pomeriggio dell'Euganeo non è mai stata in discussione. I veneti provano a partire forte, ma Alesi al 17' indirizza il match con un destro da fuori su cui Sorrentino non è impeccabile. Poi nella ripresa sale in cattedra quello che da queste parti chiamano re.
Tutte le iniziative dei giallorossi partono dai piedi di Pietro Iemmello. Un 10 che segna come un 9. Il suo lavoro non si limita ai gol, 9 in questa Serie B. Il classe 1992 si diverte a svariare per tutto il campo, gioca con una tranquillità fuori dal comune e regala sprazzi di grande calcio. "Iemmello è fondamentale per noi, è il nostro capitano. Sono contento per quello che fatto oggi, lui tiene molto a questa piazza e non sempre questo aspetto è semplice da gestire. In più va sottolineato tutto il lavoro che fa, non ha mai saltato un allenamento quest'anno. I due gol sono il giusto premio", ha dichiarato Aquilani in conferenza stampa post-partita.
Il leader si prende la copertina, ma questo Catanzaro é molto di più. Possesso palla fatto per offendere, gestione del match e ritmo alto nei momenti giusti. L'azione che porta alla rete del 2-0 é il manifesto della proposta della squadra. Una fitta rete di passaggi muovendo il pallone da una parte all'altra per arrivare a chiudere con il velo di Pontisso che libera Iemmello, chirurgico con il destro. É il credo di Aquilani che ora si sta tramutando in grandi risultati.
CATANZARO: UN CAMMINO CHE PARTE DA UNA SCONFITTA...CONTRO IL PADOVA - Da una delusione é nata la rincorsa del Catanzaro ai lidi più alti della Serie B. Era il maggio del 2022 quando i calabresi cadevano proprio all'Euganeo contro il Padova nella semifinale play-off Serie C. Da quel momento il Catanzaro è ripartito con la promozione dell'anno successivo e poi con due grandi stagioni in Serie B. L'unico giocatore presente all'epoca in quella rosa era proprio Iemmello che oggi ha ottenuto la sua personale rivincita. La chiusura di un cerchio.
In una sfida che mancava in Serie B da quasi 40 anni il Catanzaro ha rotto anche un tabù. I calabresi infatti non avevano mai vinto in terra veneta, con 8 sconfitte e 6 pareggi. In 15 delle 25 partite giocate in cadetteria, in più, erano stati ben 15 i "clean sheet" ottenuti dai patavini. Oggi sono arrivate addirittura tre gioie, oltre che a 3 punti d'oro.
LA GIOIA DI AQUILANI: "SEGUIAMO IL NOSTRO CREDO" - Uno degli artefici del grande cammino del Catanzaro é sicuramente l'allenatore Alberto Aquilani: "Abbiamo fatto una grande partita. L'abbiamo gestita bene durante i 90 minuti. Vogliamo avere il controllo del gioco ma per fare male. Il progresso che abbiamo fatto si vede, seguiamo il nostro credo e lo portiamo avanti", ha spiegato nel dopo gara l'ex calciatore.
La crescita del Catanzaro è stata infatti costante. Nelle ultime 10 partite solamente la capolista Venezia ha fatto meglio dei giallorossi (21 punti). 20 reti nelle ultime 8 uscite, 6 vittorie e due pareggi. Un momento quasi perfetto. Un merito di Aquilani è stato anche quello di proporre il doppio centravanti, Pittarello-Iemmello. La scelta è stata premiata con il re più libero di svariare e con il padovano punto di riferimento offensivo e abile nel gestire i palloni sporchi. Un'intuizione vincente che ha lanciato ulteriormente un cammino deciso a far sognare un popolo intero: la strada è tracciata, il Catanzaro ora non vuole più fermarsi.