Una notte da pallone d’oro: Valverde incanta il Real Madrid e stende il City

Una notte da pallone d’oro: Valverde incanta il Real Madrid e stende il CityTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 12:50Interviste e Storie
di Damiano Tucci
Dopo la rete decisiva in Liga, contro il Celta Vigo, l’uruguaiano si regala una tripletta agli ottavi di Champions col City in soli 45’

Quello del Santiago Bernabéu è un pubblico particolare, per conquistarlo infatti non è necessario soltanto esprimere un bel calcio ma anche incarnare un atteggiamento di dedizione totale nei confronti della causa Real Madrid: la standing ovation a Federico Valverde, dopo la magica tripletta segnata al City di Guardiola nel primo tempo degli ottavi d'andata di Champions League si spiega così.

La notte del Pajarito, già decisivo in Liga nel fondamentale successo dei suoi sul campo del Celta Vigo, è a tutti gli effetti una masterclass da pallone d’oro: controllo perfetto dopo un lancio di Courtois e sterzata su Donnarumma in uscita per firmare il vantaggio, sinistro chirurgico all’angolino su assist di Vinicius in occasione del 2-0 e stop magnifico che vale già da solo il tris finale su suggerimento di Brahim. In una parola? Locura.

Il pass per i quarti, dopo la diciannovesima tripletta della storia madrilena in Champions, messa a referto dal numero 8, sembra già una formalità. Nonostante il rigore sbagliato da Vinicius Junior a inizio ripresa: il Bernabéu, del resto, già al 42’ ha in cuor suo fischiato la fine, incantato perdutamente da quel fuoriclasse sempre in prima linea quando il momento richiede consapevolezza e senso di responsabilità.

Curiosità: a esultare tra i tifosi del Real c’era anche Zinedine Zidane, l’uomo che per primo ha creduto nelle potenzialità di Valverde con la maglia del Real Madrid. Il destino, a volte, sceglie proprio il momento giusto.

Precisione, classe, leadership: la notte di Valverde

34 passaggi completati su 42 (79%), 8 duelli vinti su 13 tentati e precisione del 100% tra tiri nello specchio e gol segnati: la notte perfetta di Fede Valverde è ulteriormente impreziosita dai numeri. Un riconoscimento su tutta la linea per il tuttocampista classe 1998, autore di sei reti e dodici assist in quella che è a tutti gli effetti la sua ennesima, straordinaria annata da protagonista.

Il cuore del Real Madrid parla uruguagio

"È il Juanito del XXI secolo. Ovunque gli si chieda di giocare, è un calciatore di riferimento per questo club. Fede Valverde possiede tutto ciò di cui chiunque ha bisogno per essere un grande giocatore del Real Madrid". Le parole di Arbeloa a fine gara sanno di assoluta incoronazione, la conferma di un messaggio ormai evidente: Valverde è il cuore del Real Madrid.

Mai come quest’anno, tra infortuni, cambi di allenatore e nervosismo generale, il madridismo è aggrappato al sorriso del ragazzo di Montevideo. Adesso, a distanza di due stagioni dall’eredità lasciata da Toni Kroos, Valverde ha definitivamente capito il segreto attorno alla sua 8: cementare quel “gruppo di fratelli” (come lo ha definito nel post gara) attorno alla sua infinita genialità.