Chi è Nestory Irankunda, l'ex Bayern Monaco che ha stregato il Mondiale
Mani davanti alla bocca, qualche secondo per realizzare, e poi sul viso la felicità di un bambino. Nestory Irankunda non riusciva a crederci quando gli hanno comunicato che avrebbe ricevuto il premio di 'Man Of The Match' alla sua prima gara in un Mondiale. E l'avversaria era - almeno sulla carta - la più forte del Gruppo D: la Turchia di Güler e Yıldız (entrato soltanto dopo l'intervallo).
Appena 20enne, Irankunda si è caricato sulle spalle il peso dell'attacco dell'Australia come un veterano. Al 27' ha sbloccato la gara con un gol tutt'altro che banale: lanciato in profondità da Okon-Engstler, ha bruciato Demiral in velocità e si è ritrovato davanti a Çakır, che non è riuscito a respingere il destro dell'attaccante australiano. Al 75', ci ha pensato Metcalfe a chiudere i conti firmando il raddoppio, ma i riflettori sono tutti per Irankunda.
DEBUTTO - Le aspettative sono state confermate; Irankunda era uno dei 'One to watch' del Gruppo D. Gli è bastata una partita per prendersi la scena, e non parliamo solo del gol: in 61', ha totalizzato il 100% di dribling riusciti, 2/2 tiri in porta e anche 2 salvataggi difensivi. Inoltre, col suo gol è diventato il marcatore australiano più giovane di sempre ai Mondiali.
Personalità e consapevolezza, non solo in campo. Il classe 2006 è stato protagonista anche nel post-partita, in cui ha rivelato di essersi preso una grande rivincita contribuendo alla vittoria dell'Australia: "Le dichiarazioni della Turchia prima della partita sono state una motivazione extra. Non ci piace che le persone parlino male di noi, perché siamo una squadra fantastica. Le persone ci sottovalutano troppo". Un riferimento a qualche dichiarazione da parte turca che lasciava presagire un andamento diverso della gara. Sicuramente, dopo l'ultima uscita nessuno sottovaluterà più Irankunda e compagni.
SPARTIACQUE - La storia di Irankunda è la stessa di tanti, ma non per questo è meno incredibile. I suoi genitori fuggirono dalla guerra civile in Burundi e si stabilirono in Tanzania, dove naque Nestory. Poi, quando quest'ultimo aveva soltanto tre mesi, la sua famiglia sia trasferì in Australia. Irankunda è il terzo di otto figli, il cui passatempo preferito era giocare a calcio nel cortile di casa, anche se la differenza di talento era sotto gli occhi di tutti.
Dopo essersi messo in mostra in alcune squadre locali, a settembre 2021 ha ottenuto una borsa di studio per l'Adelaide United in A-League, massima serie australiana. L'8 gennaio dell'anno successivo, Irankunda ha fatto il suo debutto in campionato, per poi segnare il suo primo gol due settimane dopo. Nel 2024 (dopo 8 reti e 6 assist in una stagione) ha ricevuto la chiamata del Bayern Monaco. Il suo trasferimento in Germania è stato definito uno spartiacque per il movimento australiano, tant'é che i media locali hanno definito Nestory Irankunda il "giovane calciatore austrialiano più entusiasmante di sempre". Oggi veste la maglia del Watford, ma se dovesse continuare così non è escluso un altro trasferimento record già in questa estate.
ESULTANZE - Un altro tratto caratteristico di Irankunda sono le sue esultanze. L'ultima, i pugni contro la bandierina del BC Place a Vancouver, esattamente come la leggenda Tim Cahill al Mondiale 2006. Due mesi fa, invece, dopo aver segnato contro Curaçao, ha iniziato a ballare con tanto di guantino bianco alla Michael Jackson. Tornando ancora più indietro, andarono virali sui social i suoi backflip. Tanta creatività, e non solo con il pallone tra i piedi.