L'orgoglio e la svolta coi cambi: il primo Empoli di Caserta è vivo
Prima le difficoltà, poi la reazione fino al brivido finale: il primo Empoli di Fabio Caserta manda una risposta prima di tutto a se stesso, con un cambio di atteggiamento fra primo e secondo tempo che regala il 2-2 contro il Mantova dopo uno svantaggio di due reti. Chiamato a risollevare la squadra dopo l'esonero di Dionisi, Caserta si è immerso subito nella lotta degli azzurri, vivendo l'intero match contro i biancorossi tra il limite dell'area tecnica e la linea laterale, senza mai fermarsi.
E nel finale, quella camminata nervosa si trasforma in una corsa di gioia: nel gol di Saporiti (entrato al 72') a sei minuti dalla fine, c'è tutta la reazione di una squadra che ha attraversato il buio - non solo in questa gara, ma in generale durante la stagione - e ne è uscita ripartendo da se stessa e dalla scossa data anche dal cambio in panchina. A confermarlo, lo stesso Saporiti in conferenza stampa: "Nell'intervallo ci siamo detti che dovevamo darci una svegliata e così è stato".
La prima mossa azzeccata di Caserta, infatti, si è vista proprio con i cambi: oltre a Saporiti, l'ingresso di Nasti ha dato un'energia diversa alla squadra e al reparto offensivo, come dimostra il gol di Shpendi, che ha riacceso i suoi dando il via alla rimonta e regalandosi il decimo gol in campionato due giorni dopo il rinnovo fino al 2029. Ma non è finita qui.
LA REAZIONE SALVA L'EMPOLI - Se da un lato l'attaccante albanese si conferma un riferimento anche per Caserta, dall'altro il nuovo allenatore azzurro ha trovato diverse risposte positive. La costanza di Elia, presente in tutte le azioni pericolose e protagonista con un cross perfetto per il 2-2 di Saporiti, il salvataggio di Fulignati, che poco prima aveva salvato i compagni dal possibile 3-1, e infine - la più importante - l'assalto dopo il pareggio, fotografia di un Empoli che non aveva intenzione di accontentarsi.
E alla fine, pur senza la vittoria, la reazione è il primo vero segnale di Caserta in azzurro. "Il futuro si può scrivere solo facendo bene al presente" aveva dichiarato l'allenatore durante sua presentazione, e l'abbraccio di tutta la squadra dopo il gol ne è la dimostarzione: la corsa salvezza dell'Empoli si (ri)costruisce a partire da oggi.