Women in B&W - Da leader del Portogallo a trascinatrice nella Juventus: chi è Ana Capeta
Trascinatrice e leader di grande esperienza in campo e fuori. A un mese dal suo arrivo alla Juventus Women Ana Capeta sta già facendo la differenza e lo testimoniano i dati: è stata coinvolta in 5 azioni da gol nelle sue 5 presenze. Non male per essere la sua prima esperienza all’estero dopo tanti anni passati allo Sporting.
Ana sta infatti lasciando la sua traccia non solo in bianconero ma soprattutto con il suo Portogallo, con il quale vanta oltre 50 presenze. La Nazionale chiama e la classe ‘97 risponde presente. Nell’ultimo match, valido per la seconda giornata per la qualificazione ai Mondiali del 2027, ha siglato una doppietta e un assist che hanno portato alla conquista dei tre punti contro la Slovacchia. Due vittorie su due per le portoghesi che hanno mantenuto anche la porta inviolata in questi primi match di qualificazione.
UNA VITA IN PORTOGALLO - Ana ha un forte legame con la sua Nazione, infatti gli unici colori da lei indossati sono stati il bianco e il verde dello Sporting. Un lungo percorso partito dalle giovanili fino alla scalata alla Prima Squadra, superando i 100 gol con questa maglia. Ma non solo, il suo palmarès è molto ampio, la classe ‘97 infatti vanta due campionati, due coppe del Portogallo e due supercoppe portoghesi.
Una vera e propria bandiera del club che però non ha saputo resistere a una chiamata speciale: la Juventus Women. C’era voglia di provare esperienze nuove e confrontarsi con un tipo di calcio diverso da quello visto finora. E la decisione è stata "rapidissima", come ha dichiarato Capeta stessa. Un cambiamento molto drastico nella sua vita personale e professionale. Bisognava riadattarsi a nuovi stili e realtà portando soprattutto la propria esperienza personale in campo a servizio delle nuove compagne.
LA MAGLIA BIANCONERA - Trasferita quindi a Torino a inizio febbraio Ana ha già le idee chiare: "A livello personale darò il massimo. Come obiettivo di squadra, spero che la Juventus possa vincere più titoli possibile", ha spiegato ai canali bianconeri. Anche a livello affettivo Capeta è stata aiutata dalla presenza alla corte di Canzi della sua connazionale Tatiana Pinto. Un punto di riferimento non scontato che ha dato tanti consigli. Uno spazio portoghese si è quindi creato anche a Torino con due ragazze che si conoscono bene avendo condiviso per cinque anni anche lo spogliatoio dello Sporting.
E non è servito molto tempo per mettere in mostra le sue qualità: gol e assist al debutto in Champions League contro il Wolfsburg 12 febbraio. Dopo la notte speciale in Germania Capeta ha commentato sui social: "È un sogno che si avvera rappresentare un grande club come la Juventus. Che sia solo l’inizio". E così è stato. Come detto prima, la classe ‘97 ha preso parte in 5 azioni da gol nelle sue 5 presenze finora arrivando anche a quota 3 reti personali tra Champions, campionato e Coppa Italia. Ana voleva essere incisiva fin da subito e ha mantenuto la parola. La Juventus Women ha una nuova trascinatrice, è iniziata una nuova "storia di un grande amore".