Da Valdebebas al Bernabeu in Champions League: chi è Thiago Pitarch, il nuovo talento del Real Madrid

Da Valdebebas al Bernabeu in Champions League: chi è Thiago Pitarch, il nuovo talento del Real MadridTUTTOmercatoWEB.com
Alvaro Arbeloa
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Ieri alle 20:50Interviste e Storie
di Gianluca Monaco
Dal vivaio del Real Madrid al debutto in Champions contro il Manchester City: chi è Thiago Pitarch, il centrocampista cresciuto a Valdebebas

Nel Real Madrid, dove ogni stagione arrivano talenti da ogni parte del mondo, trovare spazio partendo dalla cantera non è mai semplice. Eppure, ogni tanto, tra i campi di Valdebebas emerge un ragazzo capace di attirare l’attenzione di tutti. Thiago Pitarch è uno di questi. Non è arrivato con grandi annunci, ma passo dopo passo si è fatto strada fino a bussare alle porte della prima squadra.

Il percorso calcistico di Thiago Pitarch Pinar è profondamente legato al territorio spagnolo. Centrocampista centrale, destro naturale, classe 2007, è nato a Fuenlabrada, nell'area metropolitana di Madrid. Prima di arrivare al Real, ha attraversato alcune delle accademie più importanti della capitale: Atletico Madrid, Getafe e Leganes. Il Real Madrid decide di portarlo nella propria cantera nel 2023, dove viene inserito nella struttura della “Fabrica”, il settore giovanile che negli anni ha formato tanti giocatori destinati al grande calcio. Fin dai primi mesi il suo nome comincia a circolare tra gli allenatori del vivaio. La sua crescita all’interno della cantera è rapida, passa dalle categorie inferiori fino alle squadre giovanili più competitive del club, scalando le gerarchie con naturalezza, prima di compiere il grande salto nel Real Madrid Castilla, la seconda squadra del club impegnata nella Primera Federación. Nella stagione 25/26 con il Real Madrid Castilla, Thiago ha collezionato 14 presenze nel campionato di Primera Federacion, che diventano 16 considerando anche le altre competizioni disputate con la seconda squadra del club. In questo percorso ha realizzato 2 gol e 5 assist. È proprio con il Castilla che Thiago inizia a confrontarsi con un calcio più duro, contro avversari adulti e ritmi decisamente più alti rispetto al settore giovanile.

Il primo a credere nelle qualità di Thiago è stato Alvaro Arbeloa, ex difensore del Real Madrid e allenatore nelle giovanili del club. Durante un’amichevole tra le squadre giovanili della cantera rimase colpito dalle sue capacità, decidendo così di promuoverlo rapidamente nella squadra superiore. Una scelta che si sarebbe rivelata decisiva nel percorso di crescita del centrocampista. Proprio quella fiducia e la rapida scalata nelle squadre del vivaio lo hanno avvicinato alla prima squadra. Il momento che cambia davvero la percezione del suo talento arriva nel febbraio del 2026, in Champions League. Durante la sfida contro il Benfica, Thiago entra in campo nei minuti finali della partita, facendo il suo debutto ufficiale con la prima squadra del Real Madrid. Nella competizione europea il giovane centrocampista ha collezionato finora due presenze con la maglia del Real Madrid, vivendo un momento speciale per un ragazzo cresciuto a pochi chilometri dal Bernabeu. Dopo la partita lo stesso Thiago ha raccontato tutta la sua emozione, spiegando di aver realizzato il sogno che aveva fin da bambino: giocare con la maglia del Real Madrid.

L’esordio europeo rappresenta solo il primo passo perché pochi giorni più tardi arriva un’altra tappa importante della sua giovane carriera: la prima partita da titolare in Liga contro il Getafe. In campionato ha già collezionato due presenze con la prima squadra del Real Madrid, entrambe da titolare. Una scelta che sorprende molti, proprio perché Thiago non aveva ancora accumulato molta esperienza a quel livello. Eppure la decisione dello staff tecnico dimostra quanto il club creda nel suo potenziale. In quella partita il giovane centrocampista mostra tutta la sua personalità e nonostante la pressione del Santiago Bernabeu, risponde con grande coraggio. Nelle partite disputate tra Liga e Champions League nella stagione 2025/2026 Thiago ha mantenuto percentuali di passaggi riusciti molto alte, con l’87% di precisione in campionato (93 passaggi riusciti e 14 falliti) e il 94% nelle gare di Champions. In fase offensiva ha inoltre registrato un tiro nello specchio della porta e diversi duelli individuali, segno di un centrocampista già coinvolto nelle dinamiche della partita.

Thiago: la scelta della nazionale e la fiducia Real Madrid

La sua storia non è fatta solo di calcio. Thiago ha anche radici familiari che raccontano una doppia identità culturale. Nato e cresciuto in Spagna, ha origini marocchine dal lato paterno, con legami familiari nella zona di Al Hoceima. Questa situazione gli ha aperto la possibilità di rappresentare due nazionali diverse. Alla fine il centrocampista ha scelto di vestire la maglia della Spagna nelle selezioni giovanili, con cui ha già collezionato sei presenze con l’Under 20 e una con l’Under 19, partecipando anche al Mondiale Under20 del 2025.

Nel frattempo il Real Madrid ha deciso di blindare uno dei talenti più promettenti della propria cantera. Nell’estate del 2025 il club ha rinnovato il suo contratto fino al 2030, un segnale chiaro della fiducia riposta nel ragazzo e della volontà di inserirlo gradualmente nel progetto della prima squadra. All’interno dello spogliatoio Thiago ha trovato anche il supporto dei giocatori più esperti, tra cui Federico Valverde, uno dei suoi punti di riferimento. Il centrocampista uruguaiano ha infatti parlato con grande stima del giovane talento della cantera, sottolineando quanto sia importante per il club dare spazio ai ragazzi cresciuti a Valdebebas: “Sono molto felice che ai ragazzi di Fabrica vengano date opportunità, lavorano così duramente in allenamento, corrono anche troppo”. Valverde ha poi speso parole importanti anche sul piano umano: “Thiago sta andando alla grande in campo, ma è anche un grande ragazzo fuori dal campo”.

Dalla cantera al futuro: tra sogni e ambizioni

Naturalmente la strada per diventare un titolare stabile al Bernabeu è ancora lunga. Il livello della squadra è altissimo e la competizione a centrocampo è forte. Ma proprio per questo ogni minuto giocato da un ragazzo della cantera assume un valore particolare. Nel calcio del Real Madrid, dove la pressione è enorme e le aspettative sono sempre altissime, pochi giovani riescono davvero a trovare spazio. Thiago Pitarch, però, sembra avere delle qualità che spesso fanno la differenza.

A Madrid d’altronde lo sanno bene, quando un ragazzo della cantera dimostra personalità e qualità, il club non ha paura di scommettere. Oggi Thiago rappresenta uno dei volti più interessanti della nuova generazione cresciuta a Valdebebas. Un talento che non ha ancora scritto il capitolo più importante della sua storia, ma che ha già dimostrato di poter ritagliarsi un posto nel futuro del Real Madrid.

A cura di Mariapaola Trombetta