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Vicenza, la promozione è home-made: 10 giocatori in rosa sono vicentini
Orgoglio, identità e consapevolezza. Ma anche lavoro, progettualità e lungimiranza. E soprattutto la capacità di seminare oggi sapendo che i frutti non arriveranno subito, ma solo per chi saprà attendere. Il successo nel girone A conquistato con largo anticipo dal Vicenza entra di diritto nella storia del club e rappresenta, in un momento come questo, qualcosa di piuttosto raro nel panorama del calcio italiano. Dei 25 giocatori a disposizione di Fabio Gallo, infatti, ben 10 sono nati e cresciuti nel territorio vicentino. Numeri a cui poche realtà negli ultimi anni sono riuscite ad avvicinarsi, forse solo realtà come Roma e Atalanta.
Un Lane mai così legato al proprio territorio. Un aspetto che ha inevitabilmente riavvicinato e acceso l’entusiasmo dei tifosi, che come in questa stagione si sono riconosciuti pienamente nei ragazzi scesi in campo. Giovani cresciuti a pochi passi dallo stadio, consapevoli del valore di quella R sul petto e di cosa significhi indossare quei colori. Un risultato importante, è giusto dirlo, che nasce anche dalle scelte della proprietà. La famiglia Rosso e i suoi soci, nel 2018, raccolsero un settore giovanile quasi in ginocchio dopo il fallimento del vecchio Vicenza Calcio. Con pazienza e programmazione lo hanno ricostruito passo dopo passo, fino a renderlo nuovamente uno dei punti di forza del club, tanto da diventare negli anni la base della squadra che oggi ha conquistato la Serie C.
Ma chi sono questi 10 vicentini presenti nella rosa? Il racconto non può che partire dal capitano, Filippo Costa. Nato a Noventa Vicentina, ha finalmente avuto l’occasione di indossare la maglia del Vicenza dopo un lungo percorso tra diverse squadre in giro per l’Italia. Instancabile sulla corsia sinistra, da alcune stagioni è anche il capitano e uno dei punti di riferimento dello spogliatoio. Un leader autentico, capace negli ultimi tre anni di raggiungere sempre la doppia cifra negli assist per i compagni. Thomas Sandon, nonostante i suoi soli 22 anni, può già essere considerato un volto storico della squadra. Fu lanciato in prima squadra da Mimmo Di Carlo ai tempi della Serie B e da allora ha continuato a crescere in personalità e solidità.
Loris Zonta ha ribadito ancora una volta di essere un elemento fondamentale per questa squadra. Unico rimasto del vecchio Bassano Virtus legato alla famiglia Rosso, anche in questa stagione il centrocampista cresciuto nel vivaio dell’Inter ha dimostrato la sua versatilità. Una garanzia per continuità di rendimento e intelligenza tattica. Anche Gallo, come già accaduto con gli allenatori precedenti, una volta inseritolo tra i titolari non lo ha praticamente più tolto.
DA PELLIZZARI AD ALESSIO: VICENZA, IL FUTURO E' GIÀ' IN CASA - Giulio Pellizzari è stata probabilmente la rivelazione della stagione. Tornato in estate dal prestito alle Dolomiti Bellunesi, sembrava destinato a ripartire immediatamente. Gallo invece ha deciso di puntare su di lui fin dalle prime giornate, schierandolo stabilmente tra i titolari. Un centrocampista classe 2004 capace di garantire fisicità, corsa, inserimenti e qualità nel palleggio. Un profilo completo che potrà rivelarsi molto utile al Lane anche nella prossima stagione in Serie B. Filippo Alessio rappresenta invece una vera intuizione di Fabio Gallo. Da attaccante con pochi gol, rientrato dal prestito come alternativa a Vlahovic nell’Atalanta U23, è stato trasformato in una mezzala offensiva capace di inserirsi con qualità e dinamismo. L’infortunio di Vitale, all’inizio del 2026, gli ha aperto le porte della titolarità. Il ragazzo, nato a Montebelluna ma cresciuto nel settore giovanile vicentino, ha colto l’occasione senza esitazioni.
Anche Raul Talarico, 23 anni, può ormai essere considerato uno dei giocatori più esperti del gruppo. Mezzala di origine, era rientrato due stagioni fa dal prestito alla Virtus Verona ed era stato adattato da Stefano Vecchi nel ruolo di esterno a tutta fascia, capace di giocare sia a destra che a sinistra. Si è preso invece una bella rivincita Michele Cavion, tornato al Lane dopo una stagione alla Carrarese chiusa senza presenze. Un giocatore che ha sempre voluto questa maglia e che si è rivelato uno dei leader dello spogliatoio. Hanno invece fatto il loro esordio tra i professionisti i due difensori classe 2005 Matteo Vescovi e Mattia Golin. Per il portiere Mattia Basso, classe 2008 e terza scelta tra i pali, ci sarà tempo nelle prossime stagioni.
All’elenco vanno aggiunti anche Nicholas Fantoni e Tobia Mogentale, altri giovani cresciuti nel vivaio, trasferitisi a gennaio al Team Altamura per trovare maggiore spazio; oltre al talento di Ettore Broggian, appena 17 anni, che il pubblico del Menti ha potuto ammirare solo per pochi minuti ma che rappresenta una promessa per il futuro. A completare questo blocco fortemente legato al territorio ci sono poi il portiere Riccardo Gagno, trevigiano di Montebelluna, e il centrocampista Marco Carraro, veneziano di Dolo. Un gruppo veneto e vicentino che rappresenta l’orgoglio di una tifoseria e di un’intera provincia, pronta ora a sognare una Serie B affrontata con una base costruita in casa.
A cura di Fabio Megiorin
Il Vicenza conquista la promozione: i biancorossi tornano in Serie B dopo quattro anni
Un campionato controllato dall’inizio alla fine. Il Vicenza, al termine di una stagione straordinaria, conquista la promozione in Serie B con sei giornate d’anticipo grazie al successo ottenuto contro l’Inter U23 davanti a un Romeo Menti gremito in ogni settore. Un percorso di altissimo livello per la squadra allenata da Fabio Gallo che, dopo 32 giornate, ha messo insieme 24 vittorie, 6 pareggi e appena 2 sconfitte, arrivando a quota 78 punti. Il primo posto nel girone A è stato conquistato fin dalla prima giornata e non è mai stato realmente in discussione.
Un traguardo che profuma di riscatto. Da quando è tornato in Serie C, il Vicenza ha sempre provato a compiere il salto di categoria. Nelle ultime stagioni, infatti, ha sempre raggiunto le fasi nazionali dei playoff, fermandosi però a un passo dal traguardo: prima con la finale persa contro la Carrarese, poi con la semifinale sfumata nella scorsa stagione. La promozione rappresenta quindi un nuovo punto di partenza per il club veneto, che durante l’estate ha rinnovato profondamente l’organico puntando anche su molti giocatori cresciuti nel territorio vicentino: sono ben 10 quelli presenti in rosa.
LA SECONDA PROMOZIONE DI GALLO - Fabio Gallo, inoltre, conquista la seconda promozione consecutiva nel giro di due anni. Dodici mesi fa aveva centrato l’obiettivo a Chiavari con la Virtus Entella, mentre in questa stagione ha replicato il successo a Vicenza. Contesti diversi, emozioni diverse, ma lo stesso risultato finale: il ritorno in Serie B. In estate aveva raccolto una responsabilità importante prendendo il posto di Stefano Vecchi, ma è riuscito a guidare la squadra fino al traguardo.
Limitarsi a parlare dei singoli sarebbe però riduttivo. La promozione del Vicenza è soprattutto la storia di un gruppo che sin dal primo giorno ha creduto nella possibilità di raggiungere un risultato importante, lasciandosi alle spalle l’amarezza della stagione precedente. Determinazione, spirito di rivalsa, sacrificio e concentrazione: sono stati questi gli elementi alla base di un Vicenza vincente che ora può finalmente festeggiare il ritorno in B.
Goretti: "La Fiorentina deve riuscire a centrare questo obiettivo molto importante"
Punti molto pensanti in palio quelli tra la Fiorentina e la Cremonese nel monday night. I viola arrivano alla gara dopo il successo contro il Rakow in Conference League. A decidere l'ottavo di finale d'andata europeo è stato Gudmundsson con un rigore nei minuti di recupero. In campionato, invece, nell'ultimo weekend è arrivato un pareggio 0-0 contro il Parma.
Nel pre partita della gara contro i grigiorossi a parlare è stato il DS della Fiorentina, Roberto Goretti. Il dirigente viola ha cominciato l'intervista parlando della gara: "È una partita importante, lo dice la classifica. È importante come ogni gara che affronteremo fino al 24 maggio. La Fiorentina deve riuscire a centrare quello che è un obiettivo molto importante".
LE PAROLE DI GORETTI - Il DS viola si è anche soffermato sulle condizioni di Solomon e Kean: "Solomon sta finendo il suo percorso riabilitativo e lo avremo sicuramente per la gara post sosta contro il Verona. Kean ha avuto mesi complicato e difficili per una serie di problemi. Ha lavorato tanto facendo doppie seduti tutti i giorni perché vuole aiutare i compagni. Sarà l'allenatore a decidere il suo minutaggio".
PROGRAMMAZIONE - Goretti ha parlato anche del lavoro della dirigenza della Fiorentina: "Abbiamo il presidente Commisso che è sempre molto presente e partecipativo. Paratici e Ferrari lavorano tutti i giorni insieme con grande carica. La Fiorentina nei mesi in cui era negli ultimi posti in classifica ha deciso a livello di club di iniziare un percorso e un processo per raggiungere il modello del futuro guardando e avendo sempre molta attenzione all'oggi. La Fiorentina lavora per quella che dovrà essere la Fiorentina del domani".
Brasile, i convocati per le amichevoli: out Neymar
Carlo Ancelotti ha annunciato i convocati della nazionale brasiliana per la prossima sosta internazionale, in cui la Seleção sarà impegnata in due amichevoli contro la Francia, il 26 marzo, e la Croazia, il 1° aprile.
Il Brasile, già qualificato ai prossimi Mondiali americani, non dovrà affrontare partite ufficiali in questa finestra, ma la pausa rappresenta comunque un momento importante: sarà l'ultima prima di giugno.
Fra i convocati dell'allenatore italiano c'è un'assenza pesante: non figura infatti Neymar Jr. Il 34enne del Santos, infatti, non è stato inserito nella lista dei convocati da Ancelotti.
Il difensore juventino Gleison Bremer e l'esterno giallorosso Wesley sono invece due i giocatori provenienti dalla Serie A.
ANCELOTTI SU NEYMAR - Nel corso della conferenza l'allenatore italiano ha parlato di O'Ney:" Neymar può andare al mondiale se è in forma al 100%. Non l'ho chiamato perché ora non è al 100%, abbiamo bisogno di giocatori che siano al loro massimo".
Ha poi continuato: "Deve continuare a lavorare, giocare e mostrare le sue qualità e una buona condizione fisica".
LA LISTA DEI CONVOCATI - I giocatori scelti da Ancelotti sono: Alisson, Bento, Ederson, Alex Sandro, Bremer, Danilo, Douglas Santos, Gabriel Magalhaes, Ibanez, Leo Pereira, Marquinhos, Wesley, Andrey Santos, Casemiro, Danilo, Fabinho, Gabriel Sara, Endrick, Gabriel Martinelli, Igor Thiago, Joao Pedro, Luiz Henrique, Matheus Cunha, Raphina, Rayan, Vinicius Jr.
Cremonese-Fiorentina, le formazioni ufficiali
La Cremonese di Davide Nicola si prepara ad affrontare la Fiorentina di Paolo Vanoli nel posticipo della 29ª giornata di Serie A. Sfida importantissima in ottica salvezza per entrambe le squadre, che si trovano rispettivamente in 18ª e 19ª posizione.
La squadra di Nicola arriva 4 sconfitte e 1 pareggio nelle ultime 5 e si trova attualmente a quota 24 punti. 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta invece per la Fiorentina di Vanoli.
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI CREMONESE-FIORENTINA - Le scelte di Nicola e Vanoli.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Folino, Ceccherini, Luperto; Floriani, Thorsby, Bondo, Maleh, Barbieri; Djuric, Bonazzoli. Allenatore: Davide Nicola
A disposizione: Silvestri, Nava, Zerbin, Pemi, Bianchetti, Terracciano, Vandeputte, Faye, Payero, Grassi, Okereke, Sanabria.
FIORENTINA (4-1-4-1): de Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli; Parisi, Brescianini, Mandragora, Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Paolo Vanoli.
A disposizione: Leonardelli, Christensen, Rugani, Comuzzo, Harrison, Kean, Fazzini, Ndour, Kouadio, Braschi, Balbo, Fabbiani.
DOVE VEDERE CREMONESE-FIORENTINA IN DIRETTA TV E STREAMING - Il match tra Cremonsese e Fiorentina in programma questa sera, lunedì 16 marzo, alle ore 20:45 allo stadio Zini di Cremona, sarà visibile in esclusiva su DAZN.
UEFA, ammonizione per Pedro Neto dopo il gesto in PSG-Chelsea
Dopo la spinta nei confronti del raccattapalle al Parco dei Principi, è arrivata la decisione della UEFA nei confronti di Pedro Neto.
L'Organo di Controllo, Etica e Disciplina ha deciso di non squalificare ma semplicemente di ammonire il giocatore portoghese.
L'ACCADUTO - Durante il match di andata degli ottavi di finale di Champions League tra PSG e Chelsea, Pedro Neto aveva spinto un raccattapalle a bordo campo. Gesto di frustrazione del giocatore portoghese che a fine partita si era giustificato così: "In quel momento stavamo perdendo e, volendo prendere la palla velocemente, gli ho dato una piccola spinta. Sento il dovere di scusarmi con lui".
Nonostante ciò, la UEFA aveva comunicato di aver aperto un procedimento disciplinare per comportamento antisportivo. La decisione finale ha portato però solo all'ammonizione del numero 7 dei Blues
Catanzaro-Modena rinviata per maltempo: la decisione della Lega
Il maltempo ferma Catanzaro-Modena: la sfida valida per la 31ª giornata di Serie B, in programma martedì 17 marzo allo stadio "Ceravolo", è stata rinviata a data da destinarsi.
La decisione arriva dopo l’ordinanza emanata dal sindaco di Catanzaro, che ha disposto per la giornata di martedì la chiusura di tutti gli impianti sportivi pubblici presenti sul territorio comunale. Il provvedimento è stato adottato alla luce del bollettino di allertamento della Protezione Civile regionale, che segnala il perdurare di condizioni meteorologiche avverse, con precipitazioni intense e possibili temporali anche nelle prossime ore.
Alla luce dell’ordinanza comunale, la Lega Serie B ha dunque ufficializzato il rinvio del match, il quale sarà recuperato in una data ancora da definire.
LA CLASSIFICA - Rinvio che arriva in un momento più che cruciale della stagione, con entrambe le squadre in corsa per un posto nei playoff di Serie B. I giallorossi allenati da Aquilani infatti, occupano attualmente il quinto posto in classifica, con i gialloblù a soli cinque punti di distanza. Il rinvio costringerà ora la Lega a individuare una nuova finestra nel calendario per il recupero dello scontro diretto.
City, Guardiola: "Servirà una partita perfetta per 93 minuti"
Dopo il 3-0 subito al Bernabéu, il City di Guardiola si prepara al match di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid. Nonostante l'importanza della sfida, l'allenatore spagnolo ha concesso alla propria squadra un giorno di riposo proprio alla vigilia.
I Cityzens cercheranno la rimonta all'Etihad Stadium per proseguire il loro cammino nella massima competizione europea. Guardiola ha commentato così il match d'andata nella consueta conferenza stampa: "All'andata avevamo tanti attaccanti in campo, ma non abbiamo comunque segnato. Questo non significa fare gol. Ci proveremo, ma non faremo molte cose diverse rispetto a quanto fatto all'andata. Una cosa sicuramente dovremo farla diversamente: quando arriveremo vicino alla porta dovremo cercare di segnare".
SULLA PARTITA - "Servirà una partita perfetta per 93 minuti, dovremo provarci senza arrenderci mai. Dovremo creare opportunità, perché se non ci riusciremo non avremo occasioni da gol" ha spigato l'allenatore del City.
Guardiola ha poi aggiunto: "Ricordo tante partite qui in cui abbiamo segnato quattro o cinque gol in Champions, con il Tottenham, con il Real Madrid due volte. Il problema non è capire se siamo capaci di farlo. Siamo capaci , bisognerà iniziare bene nei primi 15-20 minuti e creare tante occasioni. Poi sappiamo che di fronte c’è il Real Madrid".
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