Fiorentina e Milan le eccezioni, ma il Mondiale rallenta il mercato in Serie A: come cambiano le trattative

Fiorentina e Milan le eccezioni, ma il Mondiale rallenta il mercato in Serie A: come cambiano le trattativeTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:31Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
Il Caffè Di Marzio di venerdì 10 luglio sugli effetti del Mondiale sul mercato: come questo rallenta le società nelle loro operazioni

Siamo reduci da una giornata, quella di ieri giovedì 9 luglio, pazzesca per il calciomercato. Sembrava uno degli ultimi giorni di agosto: il blitz notturno della Fiorentina per Atta, l'Inter che prende Khalaili, Gila che arriva a Milano, la Lazio che va in Croazia per Dominguez, il Venezia che va a Siviglia per Adams.

Tanti movimenti all'interno di un mercato che, invece, il Mondiale ha inevitabilmente rallentato. Tanti tifosi mi scrivono e mi chiedono: “Come mai la nostra squadra non ha preso nessun giocatore?” 

GLI EFFETTI DEL MONDIALE SUL MERCATO - Il Mondiale rallenta il mercato: ci sono giocatori anche importanti, di livello internazionale, che addirittura hanno il contratto scaduto, quindi in questo momento, sono svincolati e non hanno ancora trovato una sistemazione. I primi che mi vengono in mente sono Vlahovic, Salah, Goretzka: stiamo parlando di giocatori che sono stati in Champions League, con dei valori molti alti. 

GLI OBIETTIVI DELLA JUVENTUS - Lo stesso Kessié che adesso si è svincolato: su di lui e Goretzka la Juventus resta sempre vigile, anche se non sono la priorità, che resta la punta. Entrambi i centrocampisti, però, sono sempre assolutamente nella lista e non vanno depennati, perché uno dei due, se non addirittura tutti e due, il club bianconero li vorrebbe prendere, ma ci sono anche poi giocatori da far uscire. 

LE USCITE - Ecco, anche quello è il punto: tante società hanno giocatori da vendere. Il Napoli non è riuscito a chiudere Khalaili e Gila, che sono andati all'Inter e al Milan, perché ha una marea di giocatori da dover cedere. Tutti devono comprare, ma tutti devono soprattutto prima vendere.

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