Il puzzle degli allenatori: Abate "vede" il Torino, un Tedesco per il Bologna. E il Napoli...

Il puzzle degli allenatori: Abate "vede" il Torino, un Tedesco per il Bologna. E il Napoli...TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:40Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
Serie A, inizia il valzer delle panchine: Abate e Aquilani per Torino e Sassuolo, Domenico Tedesco al Bologna, e il Napoli...

A come allenatori, A come Allegri, A come Aquilani e Abate. Sì, perché Aquilani e Abate, in queste ultime ore, sono contesi in maniera molto serena da due società amiche: Torino e Sassuolo, che anche l'altra sera a Montecarlo scherzavano su questo duello incrociato per due allenatori che quest’anno hanno fatto benissimo in Serie B. Tra l’altro con due squadre partite con progetti sicuramente diversi, giovani e interessanti, ma arrivate addirittura a sperare nella promozione in Serie A. La Juve Stabia e Aquilani ci hanno provato fino all’ultimo, mentre Abate dovrà ancora giocarsi la finale con il suo Catanzaro.

Iniziamo da Ignazio Abate: c’è stato un contatto approfondito con il Torino nella giornata di ieri. Tra l’altro Abate è stato anche giocatore granata. Il Torino balla tra lui e Aquilani: Gianluca Petrachi e Urbano Cairo stanno ragionando su quale delle due strade percorrere. Ci sono stati contatti con entrambi, ma ieri quello approfondito è avvenuto proprio con Abate. Oggi, forse, il boccino pende leggermente più verso Abate in casa Torino e più verso Aquilani in casa Sassuolo. Anche perché Sassuolo e Aquilani si ritroverebbero a distanza di diversi anni: Aquilani ha infatti giocato con la maglia neroverde e mantiene ottimi rapporti con il presidente, con la società e con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali. Il Sassuolo sta cercando una nuova guida dopo l’addio con Fabio Grosso, che sta decidendo se dare l’ok definitivo o meno alla Fiorentina. Non è comunque escluso che alla fine Aquilani possa andare a Torino e Abate al Sassuolo: entrambi restano nelle liste delle due società e, al momento, non sono previste particolari sorprese.

BOLOGNA-TEDESCO - Una sorpresa, però, potrebbe arrivare a Bologna. Perché se con Vincenzo Italiano si consumerà il divorzio e la risoluzione nella giornata di oggi o di domani, a prescindere poi dal fatto che Italiano vada al Napoli o meno, il Bologna potrebbe davvero virare su un nome inatteso. Sono stati fatti tanti nomi: da Palladino a Pioli, passando per Grosso e Di Francesco. Ma attenzione alla pista Domenico Tedesco. Tedesco è già stato trattato e sondato in passato dal Bologna, è sempre rimasto nel database di Giovanni Sartori e rappresenta un profilo molto apprezzato. Ex commissario tecnico del Belgio, in passato allo Schalke 04, dove lo intervistai all’epoca, Tedesco ha origini calabresi ed è cresciuto in Germania. Nell’ultima stagione è stato al Fenerbahce, dove ha chiuso senza vincere il titolo, terminando poi la sua esperienza dopo una pesante sconfitta contro il Galatasaray. Resta però un allenatore dalle idee molto intriganti e interessanti, motivo per cui non è da escludere che possa essere lui il vincitore a sorpresa della corsa al dopo Italiano, qualora si dovesse davvero arrivare alla chiusura del rapporto con il Bologna. 

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