Empoli, casting per la panchina: in lizza De Giorgio e Buscè
In casa Empoli sono iniziate le grandi manovre per definire la guida tecnica in vista della prossima stagione. La dirigenza toscana è alla ricerca del profilo giusto a cui affidare la squadra e, nelle ultime ore, le attenzioni del club si sono concentrate in particolare su due nomi per il nuovo progetto sportivo.
IL DUELLO CON IL CATANIA PER DE GIORGIO - Il primo nome caldo sul taccuino della dirigenza azzurra è quello di Pietro De Giorgio, reduce dal lavoro svolto alla guida del Potenza, dove ha vinto la Coppa Italia di Serie C. L'allenatore ha ancora un anno di contratto: avrà presto un incontro per decidere il suo futuro. Le sue idee tattiche e la sua gestione hanno attirato i radar dell'Empoli, che sta valutando la possibilità di affidargli la panchina. Su De Giorgio c'è anche l'interesse del Catania. Il club siciliano, ambizioso e determinato a costruire una squadra di vertice per il proprio rilancio, ha messo gli occhi sull'allenatore del Potenza.
LA SUGGESTIONE BUSCÉ - Nel caso in cui l'operazione De Giorgio dovesse complicarsi, l'Empoli ha un'opzione alternativa che risponde al nome di Antonio Buscè. Per lui si tratterebbe di un ritorno a casa. Buscè è un allenatore che conosce l'ambiente, la filosofia e il modus operandi della società, avendo già guidato le giovanili azzurre fino a laurearsi Campione d'Italia con la formazione Primavera. Un profilo di sicuro affidamento e di grande identità.
La necessità di trovare un nuovo allenatore nasce dall'epilogo della vicenda legata a Fabio Caserta. La società azzurra, infatti, aveva inizialmente formulato una proposta di rinnovo, mettendo però sul piatto cifre più basse rispetto agli accordi precedenti. Un'offerta al ribasso che non ha portato ai frutti sperati. In coda anche Francesco Tomei, attuale allenatore dell'Ascoli, che questa sera - 2 giugno - si giocherà la finale playoff per arrivare in Serie B.