Muharemovic: “La Juve scartò sia me che Huijsen? Acqua passata. Ringrazio il Sassuolo, Bonucci e Chiellini”
Bosniaco, classe 2003, Tarik Muharemovic è cresciuto nel settore giovanile della Juventus, prima di affermarsi con la maglia del Sassuolo. Il difensore ha maturato una preziosa esperienza nel calcio italiano, lavorando anche al fianco di grandi campioni come Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci. Oggi la sua carriera è ripartita dall'Inghilterra, dove veste la maglia del Leeds United in Premier League.
GLI ANNI IN ITALIA - In esclusiva per gianlucadimarzio.com, Muharemovic ripercorre gli anni trascorsi in Italia e commenta anche il mancato salto in prima squadra alla Juventus, suo percorso che ha condiviso con Dean Huijsen: “Sono stato cinque anni in Italia, quindi sappiamo tutti che è un Paese specializzato nella tattica e nella fase difensiva. Per quanto riguarda l'aspetto tattico, è il posto migliore dove crescere. A livello difensivo ho imparato davvero tantissimo durante gli anni alla Juve e al Sassuolo. Ho avuto la fortuna di incontrare giocatori che mi hanno aiutato molto: Bonucci e Chiellini su tutti
Non solo Juventus. Muharemovic ha parlato anche dell'avventura al Sassuolo: "Ho avuto Matic e Jay Idzes: sono stato fortunato a essere circondato da così tanti giocatori e allenatori che mi hanno aiutato! Ma, ovviamente, ci sono stati anche allenatori che non mi hanno aiutato e che non volevano il meglio per me. Alla fine della giornata, però, volevo dimostrare di essere uno dei migliori difensori e di mostrare il mio lato migliore. Ringrazio semplicemente tutti quelli in Italia che mi hanno aiutato.”
LA JUVENTUS - La Juve è un club dove hanno giocato alcuni dei più grandi difensori della storia come Scirea, Gentile, Thuram, Cannavaro, Chiellini e Bonucci… com'è possibile che a due grandi talenti come te e Dean Huijsen, oggi al Real Madrid, non sia stata data una chance? “Questo non era nelle mie mani, loro avevano idee migliori e sapevano perché. Ora sono davvero felice di essere qui, al Leeds, e in Premier League, e non da qualche altra parte. Il mio focus è qui e voglio solo dimenticare quei primi anni… Ringrazio il Sassuolo e sono davvero grato per quello che hanno fatto per me. Sono al Leeds United per dimostrare chi sono. E grazie anche a Giorgio, Nemanja e Leo.”