Napoli, l'emergenza può aprire le porte a Melnyk: chi è il 2008 ucraino
L'emergenza sugli esterni spinge il Napoli a guardare anche ai giovani. Con Spinazzola, Di Lorenzo e Favasuli indisponibili, Massimiliano Allegri porta in panchina Mykyta Melnyk per la partita di domani contro la Lazio.
Per il classe 2008 si tratta di un'altra importante occasione per avvicinarsi al calcio dei grandi, dopo la precedente convocazione per la trasferta contro la Juventus.
GLI INIZI: SHAKHTAR E IMOLESE - Terzino destro di spinta, Melnyk ha già avuto modo di allenarsi con la prima squadra e di giocare alcuni minuti nell'amichevole contro l'Avellino dello scorso settembre. Per lui si tratta di un'altra occasione per avvicinarsi al gruppo dei grandi e continuare il proprio percorso di crescita in azzurro. La sua storia parte dallo Shakhtar Donetsk. Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, l'ex capitano del club Darijo Srna accompagnò in Croazia alcuni giovani del settore giovanile, tra cui Melnyk. Successivamente il trasferimento in Italia, all'Imolese, dove il classe 2008 ha giocato nelle giovanili e si è allenato anche con la prima squadra. Nell'estate del 2025 è arrivato il passaggio al Napoli dopo un tentativo fatto anche da Bologna e Sassuolo. In azzurro Melnyk ha proseguito il proprio percorso tra Under 18 e Primavera, partecipando anche alla UEFA Youth League e affrontando avversarie come Arsenal e Bodø/Glimt.
Il suo idolo è il connazionale Mykhailo Mudryk, mentre il sogno è quello di vestire la maglia della nazionale ucraina e poter giocare davanti al proprio pubblico. Un obiettivo ambizioso, che rappresenta il traguardo a cui Melnyk aspira. Intanto, il presente gli offre un'altra occasione importante: Allegri lo porta in panchina contro la Lazio, per la seconda volta dopo la trasferta di Torino contro la Juventus. Un ulteriore segnale di fiducia per il classe 2008, chiamato a continuare il proprio percorso di crescita e a farsi trovare pronto quando arriverà la sua occasione.