David Brooks: "Dopo il cancro del 2021 niente mi fa più paura. Ora voglio vincere l'Europa League con il Bournemouth!"

David Brooks: "Dopo il cancro del 2021 niente mi fa più paura. Ora voglio vincere l'Europa League con il Bournemouth!"
Oggi alle 09:00Interviste e Storie
di Alessandro Schiavone

Quattro vittorie su quattro, punteggio pieno e un cammino europeo fin qui impeccabile. Il Bournemouth non si ferma e continua a stupire anche lontano dalla Premier League. Dopo aver conquistato scalpi importanti in Inghilterra contro alcune delle big del campionato, i Cherries si stanno confermando anche in Europa. L'ultima vittima è stata lo Sparta Praga, battuto 3-1 all'Epet ARENA al termine di una partita tutt'altro che semplice, come sottolineato anche da David Brooks in esclusiva a gianlucadimarzio.com.

L'esterno gallese, protagonista della serata, ha raccontato in esclusiva le proprie impressioni sulla partita, le ambizioni europee del Bournemouth e le emozioni speciali che accompagnano il suo ritorno in campo dopo la terribile battaglia contro il linfoma di Hodgkin, diagnosticatogli nell'ottobre 2021.

Nell'ottobre 2021 Brooks sconvolse il mondo del calcio annunciando di aver ricevuto una diagnosi di linfoma di Hodgkin al secondo stadio. Dopo aver superato una battaglia così difficile, oggi ammette che nulla, sul campo da calcio, riesce più a spaventarlo.

DOPO LA MALATTIA - Alla domanda se ci sia ancora qualcosa che gli fa paura nella vita, ha risposto: “No, non direi. All'epoca c'era il dubbio che potessi non tornare più a giocare a calcio. Per questo, riuscire semplicemente a venire in posti come questo e scendere in campo è motivo di grande orgoglio per me! E poterlo fare con il Bournemouth, il club che mi è stato accanto durante tutto questo percorso, è davvero bellissimo".

LA VITTORIA CONTRO LO SPARTA PRAGA - Tornando alla partita vinta per 3-1 in trasferta, Brooks ha commentato: “Lo Sparta Praga è un'ottima squadra, credo sia sottovalutata! Per il modo in cui gioca, affrontarla qui è molto difficile per chiunque, soprattutto in una fredda serata come questa a Praga. È stata sicuramente una partita complicata, ma penso che i ragazzi abbiano fatto davvero bene e lavorato duramente. Ci sono alcuni giocatori che finora hanno avuto poco spazio, quindi è bello poter scendere in campo, mostrare quello che sappiamo fare e mettere minuti nelle gambe per ritrovare anche un po' di condizione. Nel complesso, direi che è stata una bellissima serata".

LE AMBIZIONI EUROPEE - Il Bournemouth è abituato ad affrontare grandi squadre in Premier League, come Manchester City, Manchester United, Chelsea e Arsenal. Brooks ha spiegato: “Sì, penso che siamo una squadra molto forte. Nelle ultime due stagioni abbiamo battuto parecchie grandi squadre in Premier League, quindi sapevamo di poter andare ovunque e portare a casa vittorie. Affrontiamo ogni partita con la convinzione di poter vincere. Chiaramente, non tutti giocano le competizioni europee e affrontano questo tipo di esperienze, quindi per noi sarebbe stato anche un percorso di apprendimento. Ma i ragazzi hanno giocato davvero bene in tutte le partite e sono state tutte belle sfide. Sono convinto che possiamo vincere qualsiasi partita affrontiamo".

E sul livello dello Sparta Praga e sull'espulsione che ha condizionato la partita, ha aggiunto: “Lo Sparta Praga è probabilmente una delle squadre più forti che abbiamo incontrato finora. L'espulsione ci ha sicuramente aiutato un po', permettendoci di rallentare il ritmo della partita. Ma anche in dieci sono rimasti pericolosi e hanno avuto alcune occasioni che avrebbero potuto sfruttare".

IL BOURNEMOUTH PUÒ VINCERE L'EUROPA LEAGUE? - Brooks non nasconde le ambizioni della squadra: “Certamente vogliamo vincerla! Anche se non è così semplice come dirlo. Ma sì, penso che tutti nella nostra squadra vogliano conquistare il trofeo e portare il Bournemouth il più lontano possibile in questa competizione. Sono serate speciali per il nostro club".

A cura di Alessandro Schiavone