Arsenal, Raya: "Io uno dei migliori al mondo perché credo in me stesso. La finale di Champions persa? Impossibile voltare pagina"
Da buon portiere ai tempi del Brentford a uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Le ragioni? "Credo sia un insieme di tanti fattori. La fiducia in me stesso, che è davvero molto importante. Lavoro duramente per cercare di aiutare la squadra il più possibile in partite di questo tipo. È semplicemente la fiducia che ripongo in me stesso e quella che lo staff e l’allenatore ripongono in me. Tutto questo ti dà una marcia in più e una motivazione supplementare per continuare a farlo ogni singola settimana. Anche la continuità che ho avuto nel corso degli anni è un fattore determinante", ha spiegato Raya.
E un salto tra i ricordi, in particolare soffermandosi sulla finale di Champions League persa contro il PSG: "Non ce la toglieremo mai dalla testa! È qualcosa che rimarrà sempre con noi… e speriamo di poter vincere insieme la Champions League. Sta a noi fare in modo che quest’anno le cose vadano meglio!".
SUL MATCH CON LO SLAVIA PRAGA - Non manca un commento anche sulla partita contro lo Slavia Praga: "Il secondo tempo è stato davvero molto positivo, anche se avremmo potuto segnare qualche gol in più. Nella ripresa loro hanno alzato il ritmo, ma siamo stati bravi a gestire la partita. Sono deluso per il gol subito, ma alla fine i tre punti sono la cosa più importante".
Infine, un passaggio su Gyökeres, autore di un gol e un assist ma altrimenti in crisi. "Ovviamente non è facile non giocare e non avere i minuti che vorresti. Ma abbiamo una rosa molto ampia e ora tutti sono a disposizione. Questa prestazione sarà davvero importante per lui e gli darà tanta fiducia. Sappiamo quanto sia forte in questo tipo di partite e quanto valga come calciatore. Sono davvero molto contento per lui".