Da Neymar al record con la Fiorentina: chi è Federico Croci, il classe 2010 che fa sognare i viola

Da Neymar al record con la Fiorentina: chi è Federico Croci, il classe 2010 che fa sognare i violaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00Interviste e Storie
di Lorenzo Renna
Sette gol in altrettante presenze in Primavera 1: ecco chi è Federico Croci, il classe 2010 che fa sognare la Fiorentina

Ci sono stagioni che cominciano come promesse e ragazzi che, quasi senza accorgersene, iniziano a trasformarle in qualcosa di concreto. Federico Croci appartiene a questa seconda categoria. Sette gol in altrettante presenze alla prima stagione in Primavera 1, da sotto età: numeri che raccontano molto più di una semplice partenza brillante, soprattutto quando arrivano indossando la maglia di una squadra che il tricolore lo porta sul petto, ovvero la Fiorentina, fresca di qualificazione al terzo turno di Youth League dopo la vittoria contro il Septemvri Sofia. Non soltanto una questione di talento, ma di personalità, di istinto e di quella naturalezza rara con cui certi ragazzi sembrano trovare il proprio posto anche quando il palcoscenico è più grande. Ma facciamo un passo indietro, a metà agosto.

Già, perché la stagione di Croci si è aperta con un’emozione destinata a restare. Poco oltre l’ora di gioco della sfida contro il Benevento, valida per i trentaduesimi di Coppa Italia, Fabio Grosso decide di affidarsi al talento classe 2010, mandandolo in campo al posto di Atta. È il momento in cui una promessa smette, almeno per qualche minuto, di appartenere soltanto al futuro: a 16 anni, 1 mese e 13 giorni, Croci diventa il più giovane debuttante della storia viola. Un primato che profuma di predestinazione, ma che da solo non basta a raccontare la sua storia. Perché la seconda punta passata per il settore giovanile del Montevarchi ha scelto di scrivere il proprio nome anche sul presente, prendendosi la scena in Primavera 1. Sette gol nelle prime sette giornate con la squadra di Aurelio Andreazzoli, una tripletta al Milan e la sensazione, sempre più concreta, che certi appuntamenti con il destino arrivino prima del previsto.

DALL’IDOLO NEYMAR ALLA VIAREGGIO CUP - La storia di Croci, ovviamente, parte da lontano. Il talento del classe 2010 aveva già lasciato tracce importanti nelle altre categorie giovanili della Fiorentina, ma la stagione 2025/26 potrebbe rappresentare il momento in cui tutto ha cominciato a prendere una forma diversa. Dai gol nel campionato U15 alla conquista della Viareggio Cup, con una doppietta in finale contro il Rijeka. E poi l'estate, quella delle emozioni azzurre e delle notti da ricordare: Croci ha vinto da protagonista l’Europeo U17, trovando anche la via del gol in semifinale contro la Spagna. Un altro palcoscenico, un'altra maglia, la stessa capacità di farsi trovare nel momento in cui conta. Tutte caratteristiche che fanno sognare la Fiorentina, che sa di avere tra le mani un talento puro e capace di bruciare le tappe come pochi altri sanno fare, basta vedere l’impatto in Primavera 1.

Anche nella scelta del proprio idolo, Federico Croci non ha mai avuto paura di sognare in grande. Il suo modello è Neymar. Creatività, tecnica, dribbling e quella sana dose di imprevedibilità che rende ogni giocata potenzialmente diversa da tutte le altre. È nel brasiliano che il classe 2010 riconosce una fonte d'ispirazione, nonostante un ruolo diverso da quello dell’ex Barcellona e PSG. Una crescita da fuoriclasse, con una caratteristica che non è mai cambiata, come aveva raccontato il talento viola ai canali della FIGC: “Sono cresciuto con il pallone tra i piedi”

LA STAGIONE DI CROCI - Una prima parte di stagione che Federico Croci difficilmente dimenticherà. Con la Fiorentina Primavera, il classe 2010 si è trasformato in un autentico trascinatore, riuscendo a lasciare il segno anche da sotto età. Dalla doppietta al Genoa alla terza giornata, passando per le reti contro Lecce e Parma, fino alla tripletta contro il Milan. Sette gol in sette partite, ma soprattutto la sensazione di un ragazzo capace di trasformare ogni occasione in qualcosa di speciale. E le emozioni, per lui, non si sono fermate al campionato: è arrivata la prima firma con l'Italia U18, contro l'Arabia Saudita, e poi quella in Youth League, nella gara d'andata del secondo turno contro il Septemvri Sofia.

E allora quella serata del Franchi contro il Benevento, con il debutto in prima squadra, per Federico Croci non è stata un punto d’arrivo, ma soltanto il primo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere. Il più giovane ad aver indossato la maglia della Fiorentina vuole prendersi anche il presente, partita dopo partita, gol dopo gol. Perché certe storie, quando cominciano così, hanno già qualcosa di speciale: il profumo delle imprese, la bellezza dei sogni e quella sensazione che il meglio debba ancora venire.