Atalanta, Krstović prova a scacciare la crisi: il Monza è la sua vittima preferita

Atalanta, Krstović prova a scacciare la crisi: il Monza è la sua vittima preferitaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:39Interviste e Storie
di Andrea Monforte
"Per ripartire serve un clic": detto, fatto. L'Atalanta vince a Monza, secondo gol consecutivo per Nikola Krstovic dopo quello al Kairat.

L’Atalanta prova a uscire dalla crisi aggrappandosi a Nikola Krstović. È ancora l’attaccante montenegrino a prendersi la scena, questa volta contro il Monza. Un gol pesante, che può rappresentare una svolta per la squadra di Maurizio Sarri, reduce da settimane complicate. I nerazzurri arrivavano infatti alla sfida del Brianteo senza vittorie da sei partite ufficiali, nelle quali avevano incassato ben 15 reti. 

Dall’altra parte un Monza altrettanto bisognoso di punti. La squadra di Ivan Jurić (ex di giornata) si presentava all’appuntamento dopo tre sconfitte consecutive in campionato. Eppure, almeno per un tempo, i brianzoli hanno mostrato una buona versione di sé, mettendo in difficoltà l’Atalanta e provando a sfruttarne le incertezze. 

A cambiare la partita è stato proprio Krstović. L’attaccante montenegrino è stato il più rapido ad approfittare di una respinta corta di Törnqvist, sul cross di Bernasconi. Un gol liberatorio, accompagnato da un’esultanza rabbiosa proprio sotto il settore ospiti, davanti ai tifosi bergamaschi. 

Quello di oggi non era un avversario qualsiasi per il classe 2000. Il Monza è infatti la sua vittima preferita in Serie A: con la rete di oggi, decisiva, diventano quattro i gol realizzati contro i biancorossi. I primi tre erano arrivati con la maglia del Lecce, tra settembre 2023 e dicembre 2024. 

Una rete che conferma anche il suo buon avvio di stagione dal punto di vista individuale. Il montenegrino sale infatti a quota sette gol nelle prime undici giornate di campionato, eguagliando già il bottino ottenuto nell’intera stagione 2023/24, la sua prima in Serie A. Il record personale, stabilito con il Lecce nel 2024/25, è di undici reti. 

SECONDO GOL DI FILA - Tre punti arrivati proprio quando l’Atalanta ne aveva più bisogno. Giovedì scorso, in Conference League contro il Kairat Almaty, era stato ancora Krstović a evitare la sconfitta, segnando il gol dell’1-1. Due reti in due partite consecutive, ma soprattutto la sensazione di poter diventare sempre più un punto di riferimento per la squadra. Non soltanto sul piano tecnico, ma anche caratteriale.

UN CLIC PER RIPARTIRE - A sottolinearlo era stato proprio Sarri dopo la partita europea. L’allenatore aveva spiegato come Krstović potesse diventare un leader grazie alla sua carica agonistica. E in fondo era stato lo stesso Krstović, proprio dopo il pareggio contro il Kairat, a indicare la strada per uscire dalla crisi: "Manca solo un clic per ripartire, perché questa squadra è troppo forte". 

Adesso quel clic potrebbe essere arrivato proprio grazie a lui. L’Atalanta cerca di risalire una classifica che continua a essere lontana dalle ambizioni iniziali, mentre il Monza, nonostante i segnali incoraggianti del primo tempo, deve fare i conti con le proprie difficoltà. E in una domenica importante per entrambe, è ancora Krstović a provare a cambiare la storia della partita e, forse, della stagione nerazzurra.