Allegri: “Godiamoci questa vittoria. De Bruyne? È un piacere vederlo giocare”

Allegri: “Godiamoci questa vittoria. De Bruyne? È un piacere vederlo giocare”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:24News Calcio
di Alessandro La Gattuta
L'allenatore del Napoli dopo il successo per 1-0 contro il Bologna: “Oggi volevamo vincere anche con rabbia. De Bruyne ha avuto solo crampi”

Il Napoli torna alla vittoria. Dopo le tre sconfitte consecutive rimediate contro ComoInter e Arsenal, la squadra di Massimiliano Allegri supera per 1-0 il Bologna al Maradona nella quarta giornata di Serie A e ritrova i tre punti.

Al termine della gara, l'allenatore azzurro ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi anche sulla gestione del possesso e sulle occasioni create: “Alla fine potevamo gestire meglio delle situazioni, bisogna fare il possesso palla nella metà campo avversaria e non nella nostra. Il Bologna è una squadra fisica, abbiamo avuto diverse occasioni. Godiamoci questa vittoria e speriamo sia solo l’inizio.”

Tra i protagonisti della serata anche Kevin De Bruyne, schierato da Allegri in una posizione che sembra valorizzarne ulteriormente le qualità. L'ex Milan e Juventus ha commentato così la prestazione del belga: “Credo che De Bruyne abbia giocato tutta la vita lì, è talmente bravo a trovare gli spazi che sicuramente ne traiamo dei vantaggi. È impossibile discuterlo, si vede che è totalmente diverso ed è un piacere vederlo giocare. Va gestito e sta crescendo. Ha avuto solo crampi, oggi volevamo vincere anche con rabbia, qualcosa che è mancato con Como e Inter.”

Allegri ha poi parlato dell’impatto di Favasuli, già positivo nella sfida di Champions League contro l’Arsenal: Favasuli è stato molto bravo con l’Arsenal e anche oggi è entrato bene, a volte fare dei cambi anche al 45’ può servire.”

Infine, una riflessione anche sulla crescita dei giovani e sull’ingresso in campo di Lucca: “Lucca è entrato bene, sono giocatori bravi che possono ancora migliorare. A livello mentale c’è bisogno di fiducia, quelli vecchi possono aiutare quelli giovani e quelli giovani possono crescere da soli.”