Ammonito e infuriato, Neymar attacca l'arbitro Savio: "È irrispettoso, vuole essere il protagonista della partita"

Ammonito e infuriato, Neymar attacca l'arbitro Savio: "È irrispettoso, vuole essere il protagonista della partita"
Oggi alle 09:00News Calcio
di Nicolò Minerva
L'attaccante del Santos è stato ammonito durante la sfida contro il Remo. Nel post partita, il brasiliano ha criticato l'arbitro

Neymar attacca duramente l'arbitro Savio Pereira Sampaio. Nel post partita della sfida tra Santos e Remo, la stella brasiliana ha criticato il direttore di gara definendolo "un tipo di arbitro che vuole essere il protagonista della partita". La rabbia di Neymar è legata al cartellino giallo ricevuto al minuto 86 per proteste. "O'Ney" ha subito un fallo da Diego Hernandez e si è rialzato puntando il dito contro l'avversario. L'arbitro Savio ha ammonito entrambi i giocatori. Al termine della gara, il numero 10 del Santos - che era diffidato e salterà la prossima partita contro il Flamengo - ha spiegato a SporTv:  "È sempre la stessa storia. È ingiusto. Ho subito un'entrata alle spalle, sleale, non necessaria, a fine partita. Non è stata la prima. Era la terza o quarta. Sono andato solo a lamentarmi con lui".

Neymar ha rincarato la dose, criticando l'atteggiamento dell'arbitro: "Gli ho detto: 'Sei impazzito?'. E ho subito preso il giallo. Insomma, Sávio è fatto così. Credo si sia svegliato un po', come si suol dire, con le sue cose, ed è arrivato così alla partita. Non potevi nemmeno parlargli che ti ignorava, ti voltava le spalle".

"VUOLE ESSERE IL PROTAGONISTA" - Neymar ha bacchettato l'arbitro per le manie di protagonismo. "È un tipo di arbitro che vuole essere il protagonista della partita, che ha una mancanza di rispetto molto grande verso tutti i giocatori" ha detto il numero 10 del Santos. Neymar ha raccontato che anche i giocatori del Remo si sono lamentati dell'arbitraggio. L'attaccante ha accusato Savio di non essere capace di gestire determinate situazioni: "Non vuole dialogare, non vuole conversare, anche con i giocatori del Remo. In questo deve migliorare. È lui che comanda il gioco, che deve gestire tutto. E noi a volte andiamo a lamentarci, come succede nel calcio, a chiedere il perché, a mettere in dubbio". O Ney ha aggiunto:"Lui deve saper gestire queste situazioni. Se si comporta in questo modo, diventa tutto molto fastidioso e molto irrispettoso".