Milan, Amorim: "Concediamo troppo, ma troveremo le contromisure giuste"
Inizia in salita l'avventura del Milan in Europa League: la squadra guidata da Ruben Amorim cade 2-0 allo stadio Giuseppe Meazza contro il Benfica nella prima giornata della competizione. "Non possiamo concedere così tanto, dobbiamo sbloccare prima le partite per indirizzarle sui binari giusti", ha dichiarato l'allenatore portoghese a Sky Sport al termine del match. "Dobbiamo curare i dettagli, ma il problema principale emerge quando perdiamo palla. Difesa in difficoltà? Credo sia tutto collegato: non siamo ancora abbastanza organizzati".
Amorim si è poi soffermato sul momento che sta vivendo la squadra: "Zero gol nei primi tempi? Non so se sia un fattore mentale, ma è la seconda gara consecutiva in cui approcciamo male la prima frazione. Non possiamo permetterci di prendere gol del genere".
RABIOT E PULISIC - Spazio anche alla gestione dei singoli e alle condizioni fisiche del gruppo: "Rabiot ha tenuto il campo per tutti i novanta minuti, ed era un'incognita. Stesso discorso per Pulisic: arrivava dai 45 minuti con la Lazio e conoscete i suoi trascorsi fisici. Ci sono dinamiche interne che dall'esterno non si vedono, ma che vanno gestite con attenzione".
LE ROTAZIONI - Il portoghese si è soffermato anche sul gioco e sulle rotazioni: "Lavoriamo per creare automatismi e gestire meglio la palla. Nel secondo tempo si è visto qualcosa in più, ma ci manca ancora spunto in fase di possesso. Nel primo tempo c'era troppa foga e poca qualità: spesso finiamo per complicarci la vita da soli. Se cambio spesso formazione? Devo pur partire da una base, siamo insieme solo da due mesi. Oggi è andata male, ma sono convinto che troveremo le contromisure giuste per ogni situazione".
IN CONFERENZA STAMPA - Ruben Amorim è intervenuto anche in conferenza stampa dove ha analizzato la gara: "Abbiamo molti problemi e molto da migliorare: quando concediamo il primo gol la squadra si disorganizza. Non possiamo cambiare il passato, dobbiamo guardare avanti".
LA PARTITA - L'ex Sporting CP e Manchester United ha proseguito sul match contro il Benfica: "Dobbiamo restare calmi, avere meno ansia quando subiamo primo gol e avere un'energia differente all'inizio partita. Quando andiamo in svantaggio dobbiamo gestire il pallone e non andare avanti senza organizzazione. Il secondo gol è arrivato nel momento in cui stavamo costruendo in avanti, avuto occasione con De Winter e ci ha ucciso. Ma ripeto non possiamo cambiare questa partita. Abbiamo altre partite in Europa Leuague e guardiamo alle prossime".
LA PRESTAZIONE DEL BENFICA - "Hanno dominato nell'arco del match, noi abbiamo perso la gestione. Loro meglio organizzati, hanno sfruttato meglio alcune situazioni, loro sono riusciti a penetrare nella nostra difesa e noi no. Hanno segnato nei momenti chiave della partita", ha commentato Amorim sulla gara dei portoghesi.
"DOBBIAMO CONTINUARE A LAVORARE" - L'allenatore del Milan ha infine concluso: "La preoccupazione è una questione annosa. Non possiamo sempre preoccuparci se abbiamo vinto o se vinceremo, noi dobbiamo continuare a lavorare. Sono abituato alla pressione, non è nulla di nuovo. Guardiamo avanti".