Milan, Jashari: "Dobbiamo credere nel progetto e assumerci le responsabilità"

Milan, Jashari: "Dobbiamo credere nel progetto e assumerci le responsabilità"
Ieri alle 23:41News Calcio
di Davide Balestra
Le parole del centrocampista al termine della gara di Europa League persa 2-0 contro il Benfica

"Dobbiamo credere in questo progetto. Così non basta: se non siamo aggressivi senza palla e giochiamo una schifezza, non facciamo il bene del club". Parla così Ardon Jashari a Sky Sport al termine della gara persa dal suo Milan contro il Benfica nella prima giornata di Europa League.

Il centrocampista svizzero, rimasto in campo per 73' prima di lasciare il posto a Rabiot, traccia un bilancio della gara: "Ci è mancato qualcosa con e senza palla. Vestiamo la maglia di una grande squadra e dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, tutti insieme. Che si vinca o si perda bisogna prenderne atto, ma la vittoria resta l'unica cosa che conta per questo club".

PROGETTO - Il messaggio del centrocampista è chiaro: "Credere nel progetto è fondamentale, ma serve un salto di qualità quotidiano. Anche oggi si è visto qualcosa di buono, però dobbiamo incidere di più nell'ultimo terzo di campo ed evitare di concedere gol così facili. Se diventiamo imprevedibili è un conto, ma se siamo leggibili per gli avversari difendersi contro di noi diventa fin troppo semplice".

SOLUZIONI TATTICHE - In chiusura, una riflessione sulle soluzioni tattiche e sullo sviluppo della manovra: "A me piace cercare la giocata verticale e servire i compagni alle spalle della linea difensiva, ma non sempre ci sono gli spazi per farlo. Servono più opzioni per creare pericoli e al momento non è il nostro forte: è un aspetto su cui dobbiamo lavorare tutti, non soltanto noi centrocampisti. Dobbiamo migliorare come squadra. Abbiamo perso la palla davanti e loro hanno creato l'opportunità".