Caos Argentina dopo la finale Mondiale: indagine FIFA e rischio stangata per i giocatori

Caos Argentina dopo la finale Mondiale: indagine FIFA e rischio stangata per i giocatoriTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:24News Calcio
di Mattia Picchialepri
La Federazione internazionale apre un'inchiesta sulle violente scene del MetLife Stadium: nel mirino Paredes, Molina, Almada e il vice-allenatore Ayala

Come riportato in Inghilterra dalla BBC, la FIFA ha ufficialmente confermato l'apertura di un'indagine disciplinare in merito alle violente scene andate in scena al termine della finale della Coppa del Mondo 2026. Al fischio finale al MetLife Stadium, che ha sancito la vittoria della Spagna per 1-0, è infatti scoppiata una vera e propria rissa che ha coinvolto diversi membri della Selección.

GLI SCONTRI - La commissione disciplinare della FIFA ha nominato un procuratore etico per valutare nel dettaglio i disordini scoppiati sul terreno di gioco. Secondo la ricostruzione della BBC, la miccia che ha innescato il caos è stato un contatto tra Nahuel Molina e lo spagnolo Rodri (entrato in campo dalla panchina per festeggiare). Il difensore argentino avrebbe colpito il centrocampista del Manchester City, scatenando una reazione a catena.

La situazione è rapidamente degenerata: Eric Garcia è corso in difesa del compagno, venendo affrontato da Leandro Paredes che lo ha colpito alla gola. Nel tentativo di sedare gli animi, anche Gavi è stato scaraventato a terra da Thiago Almada e spinto al volto dallo stesso Paredes. Particolarmente grave anche la posizione del vice-allenatore argentino Roberto Ayala, il quale avrebbe prima afferrato Garcia per il collo per poi colpire Dani Olmo. Inizialmente, la FIFA aveva comunicato l'espulsione di Paredes da parte dell'arbitro Slavko Vincic, ma il cartellino rosso è stato rimosso dal referto poco dopo e la Federazione internazionale ha confermato a BBC Sport che non è stato preso alcun provvedimento disciplinare sul momento (l'unico espulso della gara rimane Enzo Fernandez per doppia ammonizione).

LA CONDANNA DI SHEARER E LE PAROLE DI SCALONI - Le immagini hanno fatto il giro del mondo, scatenando reazioni indignate negli studi televisivi inglesi. Alan Shearer, ai microfoni di BBC One, ci è andato giù pesante: "Paredes ha tirato due o tre pugni in faccia a qualcuno. Non c'è spazio per una cosa del genere. Sappiamo quanto faccia male perdere, ma c'è modo e modo. Lo abbiamo visto troppe volte dall'Argentina: la reazione al fischio finale è terribile". Sulla stessa lunghezza d'onda Joe Hart, che ha definito il comportamento "disgustoso".

Di tutt'altro avviso il CT argentino Lionel Scaloni, che nelle interviste post-partita ha tentato di minimizzare l'accaduto: "Siamo signorili nella vittoria e dobbiamo esserlo nella sconfitta. Oggi stiamo dimostrando che sappiamo come perdere. Abbiamo perso la partita e lo accettiamo".

LE POSSIBILI SANZIONI - L'AFA (Federcalcio argentina) rischia ora sanzioni pesantissime. Il procuratore valuterà non solo la condotta violenta, ma anche la potenziale violazione dell'Articolo 13 ("comportamento offensivo e violazione dei principi del fair play"), che in passato ha portato a squalifiche esemplari e con validità globale (come nel caso Rubiales o del morso di Suarez a Chiellini). Difficile ipotizzare stop di mesi per i singoli giocatori, ma Molina, Paredes, Almada e Ayala rischiano sospensioni importanti, mentre la Federazione andrà incontro a una maxi-multa. Come evidenziato dalla BBC, i precedenti recenti non giocano a favore dei sudamericani, già nel mirino per i controversi festeggiamenti del 2022 (con Emiliano Martinez) e per i cori di stampo razzista di Enzo Fernandez in Coppa America