Argentina, Scaloni in lacrime: "Fa male nell'anima. Voglio prendermi una pausa"
La notte che avrebbe potuto consegnare l’Argentina alla storia si è trasformata in una delle più dolorose dell’era Scaloni. L’Albiceleste è andata a un passo dal conquistare il secondo Mondiale consecutivo, arrendendosi alla Spagna soltanto ai tempi supplementari. A decidere la finale è stato il gol di Ferran Torres, che ha regalato alla Roja la seconda Coppa del Mondo della sua storia.
Per l’Argentina sarebbe stato un back to back straordinario, dopo il trionfo ottenuto quattro anni fa in Qatar. Un’impresa che avrebbe permesso anche a Lionel Messi di chiudere nel migliore dei modi il suo rapporto con il Mondiale, sollevando nuovamente il trofeo nell’ultima parte della sua carriera.
LE PAROLE DEL CT SCALONI - Al termine della partita, Lionel Scaloni non è riuscito a nascondere tutta la propria delusione. Il commissario tecnico dell’Albiceleste si è presentato commosso in conferenza stampa, soffermandosi soprattutto sulla difficoltà di ripartire dopo la fine di un ciclo vissuto con un gruppo capace di raggiungere risultati eccezionali: "Mi dispiace trovarmi in questa situazione. Per andare avanti servono tante cose: soprattutto bisogna resettarsi e ricostruire un gruppo come questo, che difficilmente si formerà di nuovo. Mi fa male, mi fa male nell’anima. Mi dispiace".
Sul possibile prosieguo della sua carriera sulla panchina dell'Albiceleste, Scaloni è sicuro: "Continuerò fino a dicembre. Dopodiché, parlerò con il presidente. L'idea è di rilassarmi e prendermi una pausa. Questo è un posto spettacolare, da sogno. Spero che le persone abbiano l'opportunità di essere qui. Qualsiasi argentino vorrebbe essere qui. È stato un piacere essere qui. Un onore. Non avrei mai nemmeno sognato una cosa del genere".