Brasile, Ancelotti convoca Breno Bidon: l'Italia si allontana per il talento italo-brasiliano

Brasile, Ancelotti convoca Breno Bidon: l'Italia si allontana per il talento italo-brasiliano
Oggi alle 09:51News Calcio
di Mattia Picchialepri
Il talento del Corinthians ha passaporto italiano dal 2026. Chiamato per le amichevoli con l'Australia: ecco cosa dice il regolamento FIFA

Nessun vero e proprio sgarbo, considerando che il ragazzo è nato e cresciuto in Sudamerica, ma di fatto Carlo Ancelotti toglie - almeno per il momento - un potenziale futuro azzurro alla Nazionale italiana. Nella lista diramata ieri sera, il commissario tecnico del Brasile ha infatti inserito anche Breno Bidon, talentuoso centrocampista del Corinthians classe 2005.

IL PASSAPORTO E LA LISTA DELLA LEGA - Un prospetto che l'Italia stava monitorando con grande attenzione. Bidon ha infatti ottenuto la cittadinanza italiana proprio in questo 2026, in virtù delle origini della sua famiglia, pur mantenendo un legame fortissimo con il suo Paese natale. Un dettaglio burocratico che non era passato inosservato, tanto che il centrocampista era stato inserito appena ieri nella lista dedicata ai 100 calciatori italiani presentata dalla Lega Serie A.

COSA DICE IL REGOLAMENTO FIFA - Discorso azzurro definitivamente chiuso? Non del tutto. La chiamata del Brasile certifica ovviamente l'interesse concreto della Seleçao nei suoi confronti e allontana l'ipotesi italiana, ma lascia aperto uno spiraglio regolamentare. La nazionale di Ancelotti non ha infatti convocato Bidon per partite ufficiali, bensì per le due amichevoli contro l'Australia in programma a fine settembre. Di conseguenza, anche se il ragazzo dovesse scendere in campo, non sarebbe automaticamente esclusa una futura convocazione con l'Italia (cosa che avverrebbe in caso di match di qualificazione). Secondo le normative FIFA, però, dovrebbero passare ben tre anni senza ulteriori chiamate dal Brasile prima di poter eventualmente richiedere il cambio di nazionalità sportiva.