Como, la notte dei sogni. Suwarso: "Fabregas non resterà per sempre. Il mio posto a un tifoso"

Como, la notte dei sogni. Suwarso: "Fabregas non resterà per sempre. Il mio posto a un tifoso"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:52News Calcio
di Mattia Picchialepri
Il presidente in vista dell'esordio col Lipsia: "Cesc ci aiuterà a scegliere l'erede. Il Como è dei comaschi, per questo i prezzi in Curva sono da Serie C"

Da un ufficio in un sottoscala ai riflettori della Champions League, il passo non è mai stato così breve e intenso. Questa sera il Como scriverà la pagina più importante della sua storia recente, ospitando il Lipsia in un Sinigaglia tirato a lucido per il debutto nella massima competizione europea. Un traguardo incredibile, commentato dal presidente Mirwan Suwarso in una lunga intervista concessa a Repubblica.

IL GESTO PER IL TIFOSO E LE AMBIZIONI - Per l'occasione, il numero uno del club ha deciso di rinunciare al suo posto d'onore in tribuna per cederlo a un anziano supporter. Una scelta spiegata con grande naturalezza: "Oggi scriviamo la storia ed è corretto che sugli spalti ci sia chi tifa questi colori da una vita intera e non è riuscito a trovare il biglietto, viste le restrizioni sui posti. Io mi arrangerò e guarderò il match dove capita". L'obiettivo per questa sera, però, non è solo partecipare. Il Como vuole stupire, guidato dal carisma del suo allenatore: "Cesc scende in campo sempre con la convinzione di poter vincere contro chiunque - ha aggiunto Suwarso -. Poi, chiaramente, sarà il terreno di gioco a emettere il verdetto definitivo".

IL FUTURO DI FABREGAS - Proprio su Cesc Fabregas, allenatore, azionista e architetto del progetto tecnico, Suwarso ha tracciato uno scenario lucido e proiettato al futuro: "La sua impronta qui rimarrà in eterno, perché ha lavorato per il bene della società e non per i propri interessi personali. Tuttavia, nessuno resta per sempre nello stesso posto. Il giorno in cui deciderà di intraprendere una nuova avventura, il suo ultimo compito sarà quello di aiutarci a scegliere un erede all'altezza, per non disperdere il metodo di gioco e il valore della rosa che ha costruito".

BRAND GLOBALE, MA RADICI LOCALI - Il Como, intanto, si espande a macchia d'olio fuori dai confini italiani, tanto che le vendite del merchandising stanno registrando picchi incredibili in città come New York, Londra e Parigi. Un vero e proprio brand di lusso che attira anche le stelle di Hollywood: "Per la prossima sfida di coppa contro il Manchester United avremo Cillian Murphy in tribuna, ma la verità è che sono le celebrità a chiederci di venire, non siamo noi a invitarle".

Nonostante l'allure internazionale, però, il club non vuole dimenticare chi lo ha sostenuto fin dal principio: "Noi proprietari siamo soltanto degli ospiti, il Como appartiene ai comaschi. Proprio per mantenere intatta questa identità, abbiamo deciso di lasciare i prezzi della Curva identici a quelli che avevamo quando eravamo in Serie C".

IL RILANCIO DEL CALCIO ITALIANO - Infine, una chiosa sulla Serie A e sul gap con l'estero. Suwarso (che ha elogiato colleghi definiti "visionari" come Marotta e De Laurentiis) si è detto molto ottimista per il futuro del nostro calcio: "Rispetto a noi gli inglesi hanno sicuramente i capitali, ma in Italia possiamo vantare la passione, la storia, l'arte e il cibo. Sfruttando nel modo giusto questi asset, nel giro di un decennio la Serie A può tranquillamente tornare ai fasti degli anni Novanta".