Atalanta, Sarri: "Tutti avrebbero rischiato di andare fuori con l'Hapoel"

Atalanta, Sarri: "Tutti avrebbero rischiato di andare fuori con l'Hapoel"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:36News Calcio
di Pietro Selvi
Le dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro dopo la vittoria contro la formazione israeliana e aver conquistato un posto in Conference League

L'Atalanta giocherà la Conference League. In Ungheria, contro l'Hapoel è finita 0-1 per i nerazzurri grazie alla rete del subentrato Scamacca. Un'altra partita tirata e dal risultato tutt'altro che scontato, come l'andata: "Questo passaggio del turno secondo me è sottovalutato. Chiunque contro l'Hapoel Tel Aviv avrebbe rischiato di andare fuori" ha sottolineato Maurizio Sarri.

Direttamente dalla sala stampa del DVTK Stadion di Miskolc, Sarri ha continuato descrivendo l'andamento del match: "Stasera la sofferenza è stata di un quarto d'ora, mentre la fase di impostazione comincia ad avere le idee chiare e possiamo migliorare nella velocità oltre che negli ultimi quindici-venti metri" ha affermato l'allenatore nerazzurro. "Ma la gara s'è riequilibrata in fretta e abbiamo battuto l'avversario più forte uscito dai sorteggi. L'Hapoel ha perso una volta sola in questo inizio di stagione, in campo ha una forza superiore alla nostra Non siamo rimasti sorpresi che ci abbia messo in difficoltà".

LE PAROLE DI SARRI - Come detto, non è stata una partita semplice, in cui l'Atalanta ha incontrato diversi ostacoli: "Non m'è piaciuto aver perso quattro palloni tra le linee in maniera banale nel primo quarto d'ora. La pressione alta manca d'intensità per essere efficace, ma non è mancato l'aspetto caratteriale che ora come ora ha la meglio su tutto il resto. L'avversario ha valori tecnici abbastanza elavati, un alto grado di organizzazione, vigore fisico".

Infine, ha concluso sottolinendo la prestazione del suo portiere Carnesecchi, decisivo con alcune parate: "Dopo una partita di ordinaria amministrazione ha fatto un mezzo miracolo verso l'ottantacinquesimo. Un giocatore fondamentale per noi" chiude Sarri. "Quando in panchina ti giri e hai qualcuno, è facile passare per bravo a fare le sostituzioni. I segnali di miglioramento di Scamacca erano evidenti anche nell'ora contro il Sassuolo, quando del resto era stato decisivo Krstovic che gli era subentrato".