Atalanta, Sarri: "Ritiro? È stata una decisione giusta. Siamo consapevoli delle difficoltà"

Atalanta, Sarri: "Ritiro? È stata una decisione giusta. Siamo consapevoli delle difficoltà"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:50News Calcio
di Redazione
L'allenatore ha parlato a Sky Sport del recente ritiro di squadra e del prossimo match di Conference League contro il Kairat Almaty

L'Atalanta di Maurizio Sarri si prepara a scendere in campo in Conference League nella sfida contro il Kairat Almaty. I nerazzurri sono reduci dal ritiro post ko contro il Parma, una decisione netta su cui si è soffermato l'allenatore nell'intervista a Sky Sport: "È un modo per stare insieme e avere più rapporto con i giocatori. È un modo per aver colloqui individuali e collettivi, per passare del tempo insieme anche senza parlare di calcio. È stata una decisione giusta, avevamo bisogno di fermarci. Siamo consapevoli delle difficoltà".

Nonostante il ko per 3-0, Sarri non vuole scordare il match contro il Parma: "Se parliamo di calcio, noi lunedì abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Poi bisogna parlare di qualcosa che non è calcio giocato ma reazioni emotive e caratteriali che riguardano il secondo tempo. Bisogna entrare in campo a inizio ripresa con un'altra attitudine".

LA PRESSIONE - Sarri ha poi parlato della pressione che grava su di lui e, in generale, sugli allenatori: "Siamo in discussione ogni tre giorni e l'ho accettato, non mi fa più nessuna impressione. All'interno della società io vedo che tutte le componenti provano ad aiutare".

E sull'incastro tra il proprio stile di gioco e i calciatori a disposizione ha detto: "A tratti lo stanno giocando, con il Parma ho visto una squadra che giocava con i dettami che ci diamo in allenamento. Non penso".

IL KAIRAT - Infine, Sarri si è concentrato sul prossimo match di Conference League contro il Kairat. "È un avversario che negli ultimi undici mesi ha giocato a San Siro e ha perso 2-1, ha giocato a Londra contro l'Arsenal e ha perso 3-2. Bisogna uscire dai luoghi comuni".

L'allenatore ha invitato i suoi a non sottovalutare il match: "È una squadra pericolosa, di cui conosciamo più i singoli che la squadra visto che c'è stato un cambio di allenatore con cui hanno giocato una sola partita che era ininfluente essendo già matematicamente secondi".