Atletico-Barcellona, Raphinha attacca: "Partita rubata". Risponde Musso: "Vinto sul campo"
"Per me è stata una partita rubata". Queste le parole di Raphinha riportate da TNT Sports dopo l'eliminazione del Barcellona dalla Champions League ai quarti di finale. Il brasiliano ha criticato duramente l'arbitraggio sia della gara di andata che della gara di ritorno: "Penso che l'arbitraggio sia stato pessimo. Le decisioni che ha preso sono incredibili. L'Atletico ha commesso non so quanti falli, lui li ha fischiati ma non ha tirato fuori un cartellino giallo. Vorrei davvero capire la loro paura che il Barcellona potesse vincere".
A lamentarsi della gestione arbitrale del match di andata è stato anche il centrocampista blaugrana Frenkie de Jong: "Ci sono state molte decisioni arbitrali strane nella gara di andata. Il fallo di mano di Pubill ha cambiato completamente le sorti della sfida".
LA RISPOSTA DEI GIOCATORI DELL'ATLETICO - La risposta da parte dei giocatori dell'Atletico Madrid non si è fatta di certo attendere. Il primo a rispondere è stato il capitano dei Colchoneros Koke: "Raphinha ha detto che è stato un furto? È la sua opinione, la rispetto, ma non sono d'accordo. Non abbiamo rubato nulla. Il cartellino rosso era netto. Ma rispetto le sue parole".
A commentare le parole dei blaugrana è stato anche Juan Musso: "Non si può parlare di furto. La fate sembrare come se ci fossero stati tre rigori o quattro cartellini rossi. Abbiamo vinto sul campo. Abbiamo vinto 2-0 in trasferta. Nel calcio, il fallo da ultimo uomo è da cartellino rosso".