Barcellona, Yamal: “Pallone d’Oro? Quest'anno credo sinceramente di meritarlo”

Barcellona, Yamal: “Pallone d’Oro? Quest'anno credo sinceramente di meritarlo”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:37News Calcio
di Carlo Mignolli
Il talento del Barcellona, reduce dal trionfo mondiale con la Spagna, non si nasconde sul Pallone d’Oro: “Io e Mbappé siamo i due migliori al mondo”

Lamine Yamal non ha intenzione di nascondersi. Il talento del Barcellona, classe 2007, è reduce da una stagione da protagonista e dal trionfo mondiale con la Spagna e, in un’intervista a Movistar+, ha parlato apertamente delle proprie ambizioni.

Al centro delle sue dichiarazioni c'è anche il Pallone d’Oro, con Yamal che non ha esitato a indicare sé stesso e Kylian Mbappé come i due migliori giocatori del momento. Parole decise, arrivate dopo una precedente presa di posizione più prudente sul prestigioso riconoscimento individuale.

“CREDO DI MERITARE IL PALLONE D’ORO” - “A chi darei il Pallone d'Oro? Al miglior giocatore del mondo. A chi lo assegneranno? È una lunga storia. Credo sinceramente di meritarlo quest'anno per quello che ho vinto, come la Liga e il Mondiale”, ha spiegato Yamal. Il talento del Barcellona ha poi rincarato la dose, indicando anche il principale rivale per il premio: “Secondo me Mbappé e io siamo i due migliori giocatori del mondo. È molto chiaro, e tutti quelli che guardano le partite lo sanno”.

DALLA PRUDENZA ALL’AMBIZIONE - Dichiarazioni che arrivano dopo un atteggiamento più prudente mostrato da Yamal in conferenza stampa. Il classe 2007 aveva infatti spiegato di non voler pregare i giornalisti per ottenere il Pallone d'Oro, pur definendo la propria stagione “incredibile”. Adesso, invece, il giocatore ha scelto di parlare apertamente delle proprie ambizioni, forte dei risultati ottenuti sia con il Barcellona sia con la Spagna.

“MAI UN GIOCATORE COSÌ GIOVANE HA VINTO COSÌ TANTO” - Yamal ha anche parlato del percorso che lo ha portato, giovanissimo, a conquistare traguardi di altissimo livello: “Nel calcio ci sono state grandi stelle: giocatori storici come Messi, Cristiano e Maradona, che non ho potuto vedere giocare. Però credo che mai un giocatore così giovane abbia vinto così tanto”. Un paragone che lo ha portato a citare anche Pelé: “C'è il caso di Pelé, che sì, aveva vinto molto. Ma recentemente non è successo”.

“HO ANCORA MILLE COSE DA FARE” - Nonostante i trofei e i paragoni con alcune delle più grandi leggende della storia del calcio, Yamal non si considera arrivato. Anzi, il talento del Barcellona è convinto di avere ancora molto da dimostrare: “Penso che molte persone abbiano l'idea che, avendo già vinto, prima o poi io possa rilassarmi. Ma so di avere ancora mille cose da fare per entrare nella storia del calcio”. Un'ambizione che accompagna Yamal fin dai suoi primi passi ad altissimo livello e che ora si riflette anche nella corsa al Pallone d'Oro.