Juventus, Spalletti: "Ho stimolato io i ragazzi, hanno eseguito troppo alla lettera cosa ho chiesto"
Succede di tutto nel finale di Sassuolo-Juventus. Quattro reti negli ultimi dieci minuti di gioco, ma a spuntarla sono i padroni di casa. La maledizione della "rete dell'ex" colpisce ancora: è proprio Adzic a decidere il match a favore dei neroverdi. La Juve rimane così a quota 7 punti. "La squadra all'ultimo la poteva vincere. Meritava di ribaltarla ma ha perso gli equilibri e la ragione di andare a vincere andando ad attaccare in 8 giocatori. Se si vedono le situazioni prima, potevamo aver fatto gol anche prima noi. I giocatori hanno tentato di andarla a vincere, li ho stimolati io. Ma forse hanno eseguito troppo alla lettera cosa ho chiesto, si sono buttati in troppi in avanti per andarla a vincere. Però bisogna prendere anche il lato positivo di questo. Nasce tutto dalla voglia di andare a chiudere la partita", ha spiegato Luciano Spalletti a DAZN al termine della sfida.
La Juve l'aveva ripresa con Zhegrova, autore di una doppietta, ma non è bastato. Tanti complimenti dell'allenatore bianconero per la prestazione del suo numero 11: "Ha questa qualità che diventa imprevedibile quando crea questi 1vs1 nello stretto. Poi una palla la tiene troppo a volte, poi magari perde un altro pallone. Però se fai una partita offensiva e riesci a giocarla nella metà campo avversaria, sei incredibile".
LE PAROLE DI SPALLETTI - La Juventus stasera ha anche mostrato le sue fragilità, non riuscendo a segnare fino al 82': "Abbiamo lasciato degli spazi e abbiamo la responsabilità. Questo va migliorato", ha commentato sul tema Spalletti.
Non manca un commento anche su Kolo Muani: "Ce la dobbiamo giocare di più su di lui. Si va a giocare sulla prima punta facendogli tenere la palla e giocando addosso agli avversari. Abbiamo giocato poche volte così. Lui però deve essere più cattivo".
E sugli avversari ha ribadito quanto detto alla vigilia: "Aquilani è uno che aveva qualità quando giocava e si rivede nella squadra. Sono stati in vantaggio dalle nostre perdite di equilibrio. Ma tutto nasce dalla voglia di vincere la partita".
LA CONFERENZA STAMPA - In conferenza stampa, Spalletti ha continuato soffermandosi sul primo tempo: "Non abbiamo trovato spazi e giocate nello stretto, dove si riesce a tagliare fuori linee della difesa avversaria. Abbiamo giocato poco con Kolo Muani, quando invece c'era bisogno di trovarlo più spesso. Mi è sembrato che siamo arrivati diverse volte con Conceicao, abbiamo tirato diverse volte dal limite dell'area e io ho visto che si erano creati i presupposti per vincerla nel primo tempo senza fare granché, perché sbagli l'ultimo passaggio e per altri motivi. Nel secondo poi volevamo fare di più e abbiamo perso equilibri. Mi fa più piacere l'atteggiamento del secondo tempo piuttosto che del primo".
E poi sul frenetico finale: "3vs2 a partita finita? Non si può, ma laggiù siamo 8vs7. Sono stato io a chiederlo, poi sono stati in troppi a eseguire quello che avevo chiesto ma l'idea era corretta".
Infine un commento sull'ex Adzic: "L'ho detto di già, ha moltissime qualità. Ha resistenza e tecnica, calcia la palla come pochi. Ha una sua creatività ma in tutto questo deve crescere e ha bisogno di giocare con più continuità".