Castro: “Vogliamo l’Europa League, col Bologna sto da dio”
"Ho un tatuaggio da fare e uno che vorrei fare... La Coppa Italia il primo, l'Europa League il secondo", ha ammesso Santiago Castro, attaccante del Bologna, nell'intervista a La Gazzetta dello Sport. Il centravanti rossoblù non si pone limiti in questa stagione: "Bernardeschi aveva detto di volere la finale di Europa League, e io sono spesso d'accordo con lui. L'ostacolo più grande lo abbiamo superato, e il verbo 'voglio' è un chiodo fisso per me".
In questa stagione il Bologna ha vissuto una stagione di alti e bassi, soprattutto in campionato. Sul periodo di crisi legato ai primi mesi del 2026, il centravanti ha spiegato: "Dopo la finale di Supercoppa è iniziato il periodo no. Ci siamo portati dietro la delusione per un trofeo mancato". E sulle differenze tra le grandi prestazioni in Europa e le difficoltà in A, Castro invece spiega: "Forse è una questione mentale, oltre a un po' di stanchezza".
BOLOGNA, LE PAROLE DI CASTRO - Come detto, dopo l'eliminazione della Roma, il Bologna non vuole porsi limiti. La prossima avversaria sarà però la favorita per la vittoria finale: l'Aston Villa di Unai Emery. "La Roma ti fa giocare e palleggiare; il Villa va diretta, ti colpisce al cuore e ha giocatori veloci. Noi ci siamo, poi si vedrà", ha spiegato il centravanti sulle differenze tra le due squadre.
Il sogno di Castro è partecipare al Mondiale con la sua Argentina: "Ho sempre la nazionale in testa, che ci vogliano due mesi, un anno o dieci". "Tutti sanno che sogno l'Argentina, ed è per questo che dissi di no, pur con il massimo rispetto, a una nazionale come l'Italia". Castro fu infatti chiamato da Spalletti per l'Italia, ma l'attaccante scelse di rifiutare per inseguire la Seleccion.
Dopo due anni a buoni livelli in Serie A e non ancora ventiduenne, il nome di Castro ora inizia a diventare papabile per diverse squadre che vogliono un centravanti nuovo. Con estrema sincerità, l'attaccante argentino ha ammesso: "Col Bologna sto da dio, mi sento in una famiglia. Oggi penso solo a questa famiglia, e non mi va di dire 'resterò ancora tanti anni', facendo la figura di chi parla tanto per... Nel mercato non si sa mai, ma ho rinnovato poco tempo fa".