Tonoli, il difensore che segna come un attaccante: “La Serie A col Modena? Ci crediamo”

Tonoli, il difensore che segna come un attaccante: “La Serie A col Modena? Ci crediamo”
sabato 4 aprile 2026, 09:32Interviste e Storie
di Carlo Mignolli
5 gol in campionato e l’interesse di club di Serie A: Daniel Tonoli, difensore classe 2002 del Modena, si prende la scena in Serie B e guida l’assalto ai playoff con il sogno promozione ancora vivo.

C’è chi nasce attaccante e chi, pur partendo da dietro, trova la via del gol con una naturalezza quasi disarmante. Daniel Tonoli è uno di quelli che sorprende, sempre. Classe 2002, cresciuto tra Serie D e Serie C, con una parentesi formativa nelle giovanili dell’Inter e oltre 100 presenze con la Pergolettese, oggi si sta prendendo la scena in Serie B con la maglia del Modena. Cinque gol in campionato - più di tanti attaccanti della squadra - e una sensazione sempre più chiara: il suo nome ha iniziato a circolare anche tra i piani alti del calcio italiano.

Da Clusone, un paese di 8mila abitanti in provincia Bergamo, a Modena, passando per campi difficili e categorie dove si impara prima a resistere che a brillare. Oggi, però, Tonoli è uno dei volti della stagione gialloblù: il Modena di Andrea Sottil è sesto, in piena zona playoff, e sogna la Serie A. E lui, tra gol, inserimenti e duttilità, è diventato uno dei protagonisti più inattesi e decisivi.

IL PREMIO DI MARZIO E LA CRESCITA IN SERIE B - Tra i momenti più significativi di questo periodo è il Premio Gianni Di Marzio, riconoscimento prestigioso che lo consacra tra i giovani emergenti del calcio italiano. Per Tonoli, un momento speciale: «Sicuramente è stata un’emozione bellissima, perché è un premio molto importante che ricorda una figura che ha fatto la storia del calcio italiano. Sono stato davvero felice di essere premiato in un ambiente così prestigioso». Un riconoscimento che arriva nel pieno di una stagione importante, la prima vera in Serie B: «Mi aspettavo un campionato molto più difficile della Serie C, e infatti è così. Devo ringraziare lo staff e i compagni, perché mi hanno integrato benissimo sin dall’inizio». La differenza più grande? L’equilibrio: «Non c’è una partita facile, sono tutte molto combattute, soprattutto adesso nel finale».

IL SEGRETO: GRUPPO, DUTTILITÀ E… GOL - Cinque reti in campionato, dopo le nove segnate lo scorso anno in Serie C: numeri che raccontano di un difensore con il vizio del gol: «Segnare ed essere tra i difensori più prolifici è una bella soddisfazione, ma la cosa più importante è che i gol aiutino la squadra». Merito anche di un ambiente che lo ha fatto crescere rapidamente: «Nel reparto difensivo mi hanno aiutato tantissimo tutti: Adorni, Chichizola, ma anche Gerli, Santoro… imparo molto anche dai più esperti». Nel suo percorso, un ruolo fondamentale lo ha avuto anche Andrea Sottil: «Mi ha aiutato molto. Non è scontato trovare un allenatore che creda così tanto in un giocatore che arriva dalla Serie C». E poi c’è la sua duttilità, una delle armi migliori: «Fin dal ritiro sono stato provato come braccetto e mi sono trovato benissimo. Nel corso degli anni ho ricoperto più ruoli: posso giocare nella difesa a tre, a quattro e anche da quinto se serve».

DALL’INTER ALLA SERIE D: LE TAPPE DELLA CRESCITA - Nel percorso di Tonoli c’è anche una parentesi all’Inter, breve ma significativa:
«Mi ha fatto crescere molto, soprattutto mentalmente. Allenarsi con giocatori importanti e avvicinarsi alla prima squadra ti fa capire cosa significa essere un professionista». Ma è anche la gavetta a fare la differenza, soprattutto in Serie D: «È un campionato sottovalutato ma molto difficile. Ti forma tanto, sia come calciatore che come uomo, perché ti insegna a non mollare mai». Un percorso fatto di sacrifici, che oggi rende ancora più significativo il presente.

MODENA, PLAYOFF E SOGNI DI SERIE A - A Modena Tonoli ha trovato la sua dimensione: «La piazza è fantastica. Ad ogni partita la curva è piena e pronta a sostenerci, mi trovo davvero bene sia con i tifosi che con la città». Intanto iniziano ad arrivare anche le prime voci di mercato dalla Serie A: «È il sogno di ogni giovane. Fa piacere essere accostato a certe squadre, ma adesso penso solo al Modena». Con un obiettivo chiaro: «Mancano poche partite e sono le più importanti. Dobbiamo conquistare i playoff». E poi, senza nascondersi, la Serie A con i canarini?: «Sognare non costa nulla. Noi ci crediamo».