Buffon: "Maldini e Leonardo? Due top che garantivano il massimo. Su Ranieri e Mancini..."
"Avevamo due top che garantivano il massimo, ma credo che lo stesso discorso vada fatto per un professionista come Ranieri e di un allenatore tecnicamente capace come Mancini": Gianluigi Buffon parla così di Maldini e Leonardo a pochi giorni dalle loro dimissioni dall'Italia. Intervenuto a Sky Sport, l'ex capo delegazione azzurro ha commentato anche la scelta di Malagò di affidare nuovamente all'ex Inter la guida della Nazionale: "L’Italia ha perso un’opportunità? Non lo so, dipende quale fosse l’obiettivo, le opportunità si perdono se si sa dove si vuole andare. Non ho idea della parabola e del percorso che doveva essere fatto, nessuno di noi sa se si sia persa un’opportunità".
Buffon ha poi parlato di Antonio Conte e Guardiola, commentando alcuni scenari delle scorse settimane sulla panchina azzurra: "Nella testa di queste persone Conte non era considerato il piano A, vanno fatte tante valutazioni. Quando uno sceglie il percorso e le persone funzionali deve vedere in termini di budget la disponibilità. Magari per Guardiola si è pensato che non avessimo problemi di budget come poteva sembrare all’inizio".
I CONTATTI CON MALDINI E LEONARDO - L'ex Juventus ha poi ribadito di aver avuto contatti proprio con Maldini e Leonardo nelle settimane scorse: "Mi hanno messo in crisi sulla mia decisione ufficiale e ufficializzata in famiglia, ma ho voluto tenere coerenza con ciò che sentivo e di cui avevo bisogno. Ho ringraziato Paolo e Leonardo, non era dovuto e sono stati generosi con me insieme al presidente Malagò".
LA JUVENTUS E VICARIO - Non è poi mancato, infine, un commento sulla Juventus e in particolare su Guglielmo Vicario, nome forte per la porta dei bianconeri: "È stato in Nazionale per 3-4 anni, il portiere del Tottenham che ha vinto l’Europa League… Penso che sia un portiere che dà ampie garanzie".