Caprile ottiene la cittadinanza albanese: la federazione valuta la convocazione in Nazionale
Il legame di Elia Caprile con l’Albania passa dalla sua compagna e dalla loro vita privata. È per motivi personali e familiari infatti, che il portiere del Cagliari ha presentato la richiesta di cittadinanza. E la domanda è stata ben che accolta: il nome dell'ex Napoli figura infatti nel decreto firmato il 19 ottobre dal presidente Bajram Begaj e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 23 ottobre.
Una novità arrivata anche all’attenzione della federazione albanese, che ha cominciato a chiedersi se quel legame potesse avere un seguito anche sul campo. Da qui sono partiti gli approfondimenti per capire se Caprile possa effettivamente diventare convocabile. Perché tra ottenere la cittadinanza e difendere la porta di una nazionale ci sono altri requisiti da rispettare, ovvero, quelli previsti dalla FIFA. La federazione sta quindi raccogliendo informazioni sulla sua posizione, e vuole capire se esista davvero la possibilità di coinvolgerlo, prima di fare qualsiasi passo ulteriore.
Se dalle verifiche arrivassero risposte positive, il discorso potrebbe poi spostarsi sulla disponibilità del portiere. A quel punto l’Albania potrebbe provare a sondarlo e il portiere del Cagliari valuterebbe se accogliere un’eventuale proposta. Per ora la vicenda è ferma alla concessione della cittadinanza e all’interesse della federazione: prima di arrivare a una convocazione, restano da chiarire i requisiti e, soltanto dopo, le intenzioni del giocatore.