Catanzaro, Polito: “Gorgone? Ci riserviamo una serata per valutare”

Catanzaro, Polito: “Gorgone? Ci riserviamo una serata per valutare”
Oggi alle 18:05News Calcio
di Carlo Mignolli
Il direttore sportivo ha parlato in conferenza stampa dopo il ko per 3-1 contro il Mantova: "Bisogna ragionare a mente fredda".

Ciro Polito non esclude valutazioni sul futuro di Giorgio Gorgone dopo la pesante sconfitta del Catanzaro contro il Mantova: “È normale che in queste situazioni si facciano delle valutazioni, però bisogna ragionare a mente fredda e non a mente calda. Ci riserviamo una serata e poi valutiamo”, ha dichiarato il direttore sportivo al termine della gara persa 3-1 al Ceravolo.

La posizione dell’allenatore resta dunque in bilico dopo cinque sconfitte nelle prime sei partite di campionato. Polito ha confermato la stima nei confronti di Gorgone, ma ha anche criticato duramente la prestazione della squadra, chiedendo unità e pazienza in un momento delicato della stagione.

IL FUTURO DI GORGONE - Polito ha spiegato che la decisione non verrà presa sull’onda della delusione per il risultato: “L'allenatore gode della stima perché è veramente una persona straordinaria”, ha sottolineato, prima di ribadire la necessità di un confronto con la società: “È giusto che ci confrontiamo, è finita adesso la partita, c’è pure una società dove uno si deve confrontare. Non è neanche giusto decidere dopo a mente calda, dopo una brutta sconfitta il primo pensiero è mandare via l’allenatore”. 

“LA PEGGIORE PRESTAZIONE” - Il ko contro il Mantova è stato uno dei punti più bassi dell’avvio di stagione giallorosso: “Ci sono state delle brutte gare, ma questa è sicuramente la peggiore", ha dichiarato Polito, che ha chiesto anche ai calciatori di assumersi le proprie responsabilità: “È giusto che tutti quanti ci facciamo un esame di coscienza. I calciatori vanno in campo e oggi, da parte loro, non mi è piaciuto l’atteggiamento”. Il direttore sportivo ha inoltre ricordato che le difficoltà attuali richiedono una reazione collettiva, evitando di concentrarsi esclusivamente sul destino di Gorgone.

POLITO SI ASSUME LE RESPONSABILITÀ - Il direttore sportivo ha rivendicato la propria parte di responsabilità nella costruzione della squadra. “Io sono il direttore, le scelte le ho fatte io”, ha detto, aggiungendo che i risultati negativi ricadono inevitabilmente anche su chi ha composto la rosa. “Oggi i risultati sono brutti e i giocatori oggi sono scarsi, così si dice. E al capo di loro sono io, perché li ho scelti io”. Polito ha poi invitato l’ambiente a restare compatto, nonostante la delusione per l’avvio di campionato. “So che è un anno più difficile, ma sono sicuro che questo lo otterremo con dei grandi sacrifici”. Da qui l’appello ai tifosi: “Vi chiedo una grande vicinanza, una grande pazienza”. L’obiettivo dichiarato resta la permanenza in categoria, da raggiungere attraverso il lavoro e una crescita collettiva.

IL CAMBIO DI MENTALITÀ E IL MANTOVA - Nel corso della conferenza stampa, Polito ha affrontato anche la necessità di adattarsi a un campionato diverso da quello dell'anno scorso, culminato con la Serie A sfiorata, e a una stagione che si sta rivelando più complicata del previsto. “Non possiamo pensare e sperare che il calcio sia sempre lo stesso, perché gli attori principali cambiano e cambiano anche gli allenatori, tutti con le proprie idee”. Il futuro di Gorgone verrà quindi valutato nelle prossime ore, dopo il confronto interno alla società. Sullo sfondo c’è già il prossimo impegno di campionato, in programma venerdì a Verona.