Lazio, mai una partenza così forte: Gattuso sempre più guida
L'entusiasmo, ormai, ha preso il sopravvento sullo scetticismo. Una partenza super per la Lazio che, con 16 punti su 18 disponibili, ha realizzato il miglior inizio di campionato della propria storia. I biancocelesti sono ripartiti dopo la lunga sosta per le nazionali come avevano finito: conquistando tre punti e rimanendo in testa alla classifica a pari punti con l'Inter. Un rendimento che porta la firma di Gennaro Gattuso, metronomo dalla panchina delle emozioni e dei momenti vissuti dai biancocelesti. Nonostante lo scetticismo iniziale di una tifoseria ancora molto legata a Maurizio Sarri, il campione del mondo ha saputo prendere fin da subito in mano la squadra.
Fin dall'inizio della sua avventura in biancoceleste Gattuso ha sempre cercato di non lasciarsi troppo andare agli umori: né alla rabbia dopo la deludente eliminazione contro il Mantova in Coppa Italia, né alla troppa esaltazione dopo questi ottimi risultati dell'inizio di campionato. E la partita contro il Monza può essere un piccolo riassunto della gestione emotiva dell'allenatore ex Napoli. Il classe 1978 è stato il primo a esultare ma anche a ripetere continuamente ai suoi di usare la testa nei momenti di dominio dei biancocelesti nella gara, e il primo a incoraggiare i suoi calciatori quando il Monza ha riaperto il match ed era sempre più pericoloso. Con il 3-1 al Monza la Lazio si conferma al primo posto e vivrà un'altra settimana in vetta al campionato.
PINAMONTI: L'ALTRA BELLA NOTIZIA DI GIORNATA - Se non bastassero il primo posto mantenuto e il record positivo con la quinta vittoria su sei partite, l'altra notizia che può far sorridere Gennaro Gattuso e il mondo biancoceleste è il primo gol di Andrea Pinamonti. Arrivato in estate dal Sassuolo, il classe 1999, dopo 110 minuti con la maglia della Lazio, ha trovato il suo primo gol chiudendo la gara contro il Monza.
Alla vigilia per Pinamonti erano arrivati i complimenti di Gattuso sull'atteggiamento in allenamento: "Sono contento per come si sta allenando, per come sta migliorando. Deve continuare così". E nonostante l'inizio dalla panchina, il 9 biancoceleste, nei suoi 13 minuti contro il Monza, ha voluto dare un'ulteriore conferma di questa crescita continua al suo allenatore.
ENTUSIASMO RITROVATO - Il morale che ha accompagnato l'estate biancoceleste, sicuramente, non era dei migliori: dall'addio di Maurizio Sarri alla contestazione del tifo, che continua ancora oggi. Un misto di emozioni che Gattuso è riuscito a gestire senza che queste condizionassero i suoi calciatori che, fatta eccezione per l'eliminazione contro il Mantova, hanno sempre risposto presente.
In una stagione in cui non è stato fissato un particolare obiettivo, l'ambizione dei biancocelesti deve essere di preservare la mentalità avuta fino a oggi. Anche perché Gattuso non ha dubbi: "Vertigini non le ho, ci vuole umiltà e la voglia di continuare a sorprendere".