La girandola di Enem: dal prestito saltato all'ultimo al gol vittoria col Lecce
Sliding doors. Le porte scorrevoli sono la metafora perfetta per la storia col Bologna di Jay Enem. Già, perché l'attaccante classe 2003 - decisivo con la rete che ha regalato il 2-1 contro il Lecce - fino a poco prima della fine del calciomercato fa era destinato a vestire la maglia bianconera del Lugano. Oggi, a più di un mese di distanza, è l'uomo in più del Bologna che regala a Palladino la prima vittoria sulla panchina rossoblù.
Dall'essere a un passo dal prestito a ritrovarsi decisivo proprio per il Bologna che lo aveva acquistato in estate. Il passo è tutt'altro che breve, perciò riavvolgiamo il nastro. Come vi avevamo raccontato, infatti, il club rossoblù aveva deciso di puntare su di lui in ottica futura: arrivato dallo Stella Rossa per circa 6 milioni, inizialmente il Bologna aveva pensato a un prestito per il classe 2003, sul quale c'era l'interesse di diversi club soprattutto dal Regno Unito.
NORWICH, LUGANO E POI... DI NUOVO BOLOGNA - Poco dopo il suo arrivo, dunque, è pronto un nuovo capitolo: il Norwich è in pole per il prestito di Enem, ma l'accordo definitivo tra il club inglese e il Bologna non arriva. A quel punto si apre una nuova strada: il Lugano. In Svizzera il classe 2003 può crescere e misurarsi anche con le avversarie europee in Conference League con l'obiettivo di mettere minuti importanti nelle gambe in chiave futura.
Per l'ex Venezia e Vis Pesaro, dunque, è tutto pronto per la nuova avventura. Ma proprio mentre sta completando le visite mediche e la firma con il suo nuovo club - negli ultimissimi giorni di mercato - i piani cambiano all'improvviso: il Bologna è alle prese con il problema muscolare di Artem Dovbyk, e allora decide di richiamarlo per puntare su di lui già nell'immediato.
UNA NUOVA SFIDA - E così torniamo al presente. Un presente in cui Enem si rivela decisivo per un nuovo Bologna, quello di Raffaele Palladino: grazie all'attaccante classe 2003, che sfrutta il secondo assist di giornata di Cambiaghi, l'allenatore trova la sua prima vittoria alla prima partita in rossoblù. Un ingresso importante e un gol scritto nel destino delle sliding doors di mercato: Enem ha mandato un messaggio chiaro al Bologna e a Palladino.