La girandola di Enem: dal prestito saltato all'ultimo al gol vittoria col Lecce

La girandola di Enem: dal prestito saltato all'ultimo al gol vittoria col Lecce
Oggi alle 17:05Interviste e Storie
di Stefano Barollo
Doveva giocare in prestito con la maglia del Lugano, oggi firma la prima vittoria del Bologna: Jay Enem regala i tre punti a Palladino.

Sliding doors. Le porte scorrevoli sono la metafora perfetta per la storia col Bologna di Jay Enem. Già, perché l'attaccante classe 2003 - decisivo con la rete che ha regalato il 2-1 contro il Lecce - fino a poco prima della fine del calciomercato fa era destinato a vestire la maglia bianconera del Lugano. Oggi, a più di un mese di distanza, è l'uomo in più del Bologna che regala a Palladino la prima vittoria sulla panchina rossoblù.

Dall'essere a un passo dal prestito a ritrovarsi decisivo proprio per il Bologna che lo aveva acquistato in estate. Il passo è tutt'altro che breve, perciò riavvolgiamo il nastro. Come vi avevamo raccontato, infatti, il club rossoblù aveva deciso di puntare su di lui in ottica futura: arrivato dallo Stella Rossa per circa 6 milioni, inizialmente il Bologna aveva pensato a un prestito per il classe 2003, sul quale c'era l'interesse di diversi club soprattutto dal Regno Unito.

NORWICH, LUGANO E POI... DI NUOVO BOLOGNA - Poco dopo il suo arrivo, dunque, è pronto un nuovo capitolo: il Norwich è in pole per il prestito di Enem, ma l'accordo definitivo tra il club inglese e il Bologna non arriva. A quel punto si apre una nuova strada: il Lugano. In Svizzera il classe 2003 può crescere e misurarsi anche con le avversarie europee in Conference League con l'obiettivo di mettere minuti importanti nelle gambe in chiave futura.

Per l'ex Venezia e Vis Pesaro, dunque, è tutto pronto per la nuova avventura. Ma proprio mentre sta completando le visite mediche e la firma con il suo nuovo club - negli ultimissimi giorni di mercato - i piani cambiano all'improvviso: il Bologna è alle prese con il problema muscolare di Artem Dovbyk, e allora decide di richiamarlo per puntare su di lui già nell'immediato.

UNA NUOVA SFIDA - E così torniamo al presente. Un presente in cui Enem si rivela decisivo per un nuovo Bologna, quello di Raffaele Palladino: grazie all'attaccante classe 2003, che sfrutta il secondo assist di giornata di Cambiaghi, l'allenatore trova la sua prima vittoria alla prima partita in rossoblù. Un ingresso importante e un gol scritto nel destino delle sliding doors di mercato: Enem ha mandato un messaggio chiaro al Bologna e a Palladino.