Catanzaro-Spezia, il “Ceravolo” si ferma per 15 minuti dopo la tragedia che ha scosso la città
Catanzaro si è svegliata mercoledì con una notizia che ha scosso l’intera comunità. Un dramma familiare di proporzioni enormi, che ha lasciato sgomento e dolore: una madre ha preso in braccio i suoi tre figli e si è lasciata cadere dal balcone di casa. La donna 46enne e due dei suoi figli, uno di 4 mesi e l'altro di 4 anni, hanno perso la vita. Una tragedia che ha segnato profondamente la città, con la figlia maggiore, di sei anni, che oggi lotta tra la vita e la morte all’ospedale Gaslini di Genova.
In un contesto così delicato, anche il mondo del calcio si ferma. In occasione della sfida tra Catanzaro e Spezia, gara valida per la 36ª giornata di Serie B, i tifosi giallorossi hanno deciso di trasformare lo stadio in un luogo di raccoglimento e rispetto.
15 MINUTI DI SILENZIO - Il “Ceravolo” resterà in silenzio per i primi quindici minuti di gara. Nessun coro, nessuna bandiera, nessun segno di festa: solo il silenzio, come forma di rispetto e vicinanza a chi sta soffrendo. Una decisione forte da parte della Curva, che racconta il legame tra squadra e territorio: “In un momento di profondo dolore per tutta la nostra comunità, riteniamo doveroso fermarci e onorare la memoria di chi ci ha lasciato prematuramente. La nostra terra piange e il nostro cuore non può restare indifferente davanti a una simile tragedia”.
IL MESSAGGIO DI AQUILANI - Anche l’allenatore del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha voluto esprimere la vicinanza della squadra: “Non ci sono parole per quello che è accaduto in settimana: siamo tutti scioccati. A nome dello staff e dei calciatori mandiamo un sincero cordoglio alla famiglia e facciamo il tifo per la piccola affinché possa vincere questa battaglia. Domani giocheremo anche per loro”.