Chiellini: “Il calcio italiano deve cambiare. Servono professionalità e competenze”
Giorgio Chiellini guarda al futuro del calcio italiano e sottolinea la necessità di un percorso di crescita basato su cambiamenti, professionalità e formazione. Il Chief Club Affairs Officer della Juventus è intervenuto all’Allianz Stadium di Torino in occasione della presentazione del nuovo master su sport e intrattenimento realizzato dal club bianconero insieme al Politecnico di Torino, attraverso la PoliTO Master School. Di seguito le sue parole a Sky Sport.
“Servono un po’ di cambiamenti, ma credo che piano piano siano in atto. Le persone che abbiamo visto e che stanno arrivando sono quelle giuste per ripartire”, ha spiegato il campione d'Europa 2021, evidenziando l’importanza di alzare il livello del sistema calcio. “Serve professionalità, anche oggi siamo qui per presentare questo master per dare opportunità a tante persone del nostro mondo, e non solo dello sport, di accrescere le competenze”.
L’ex difensore della Juventus ha poi sottolineato come la formazione sia un elemento fondamentale in un settore in continua evoluzione, prendendo come riferimento anche il modello statunitense nella gestione dei grandi eventi. “Gli Usa sono sicuramente un punto di riferimento, che però va adattato alle nostre strutture e alla nostra cultura”, ha aggiunto Chiellini, parlando anche della necessità di migliorare in vista delle prossime sfide.
Tra queste ci sarà anche l’organizzazione degli Europei del 2032, che vedranno l’Italia tra i Paesi ospitanti. “Dovremo farci trovare pronti per il 2032, per fare anche noi la nostra parte e gestire un grande evento”, ha concluso Chiellini, indicando la strada della crescita e dell’innovazione come una delle priorità per il calcio italiano.