Inter, Chivu: "Felice per il coraggio. Mou? Grande uomo, gli voglio un bene dell'anima"
Si apre con una sconfitta il cammino in Champions League dell’Inter di Chivu. Al Santiago Bernabéu, due guizzi del Real Madrid regalano alla squadra di Mourinho il successo per 2-1 sui nerazzurri.
Nonostante il risultato, l’ex allenatore del Parma può essere orgoglioso della prestazione dei suoi: l’Inter è rimasta in partita fino all’ultimo, senza mai smettere di crederci.
LE PAROLE DI CHIVU - L'allenatore dell'Inter ha esordito: "Non sono arrabbiato, sono felice della mia squadra per il coraggio e per la personalità. Se si fanno errori, capitano. Quello che mi interessa è la reazione, l'atteggiamento del corpo. Siamo venuti qui e abbiamo cercato di essere dominanti, mi rende felice e ottimista per il futuro. Sapevamo che dovevamo concedere qualcosa in transizione, ma siamo rimasti in gara e ci abbiamo creduto fino alla fine".
Su Martinez: "A me interessa come si reagisce, dopo che ha fatto quell'errore ha reagito da portiere di alto livello. Interessa sempre la reazione e come si tira fuori dell'orgoglio". La speranza è concreta: "Abbiamo ancora 7 partite da giocare. Volevamo fare di più qui a Madrid, torniamo a casa senza punti anche immeritatamente. Ci teniamo quello che stiamo cercando di costruire. Abbiamo una rosa importante che ha voglia di crescere ed è competitiva".
MOURINHO - "Gli voglio un bene dell'anima, per quello che è stato per me in un momento difficile per la mia famiglia. Si è comportato da grande uomo. Mi ha fatto piacere rivederlo e riabbracciarlo, gli auguro il meglio" ha detto l'allenatore su José Mourinho.
I cambi: "Diouf era stanco, anche Carlos Augusto. Lui ha coronato tutto con un gol, è stato lineare ma ha attaccato alle spalle la difesa mettendo in difficoltà Dumfries. Diouf ha fatto una partita importante, affrontando uno dei migliori terzini al mondo. Ha avuto di fronte due giocatori importanti".