Como, Baturina: "Il Mondiale e poi la Champions: il mio sogno continua"
La prima volta non si dimentica mai. E per Martin Baturina sarà una prima volta speciale: il Mondiale, il palcoscenico più grande, quello che ogni bambino sogna guardando la televisione. Dopo una stagione sorprendente con il Como, chiusa con uno storico quarto posto e la qualificazione in Champions League, il centrocampista croato si prepara a vivere un’altra tappa fondamentale della sua crescita.
Un percorso che racconta di talento, lavoro e ambizione. In pochi mesi, Baturina è passato dall’essere una promessa a protagonista di un progetto ambizioso guidato da Cesc Fàbregas. Ora il presente si chiama Mondiale, il futuro profuma già di Champions.
IL SOGNO MONDIALE E L’ISPIRAZIONE DI MODRIC - Per Baturina, intervenuto a La Gazzetta dello Sport, la convocazione con la Croazia è la realizzazione di un sogno coltivato fin da bambino: «Credo che ogni calciatore professionista sogni di arrivare al Mondiale, di poter rappresentare il proprio Paese su questo palcoscenico così pieno di storia. Faccio fatica a spiegare cosa significhi per me: ci sono troppo orgoglio, eccitazione e gratitudine. Posso dire che è un sogno che si avvera». Nel suo percorso avrà accanto una guida d’eccezione come Luka Modrić, simbolo della Croazia e punto di riferimento per un’intera generazione: «Luka è un modello per qualsiasi giocatore croato. Non è solo talento, ma anche integrità, esperienza ed eleganza. Poterlo vedere da vicino è un grande onore e una fonte di ispirazione». Il ricordo più forte legato al Mondiale resta quello del 2018: «La finale in Russia ha influenzato il mio futuro. Per un Paese come il nostro è stato qualcosa di incredibile, un momento che mi ha spinto a credere che tutto fosse possibile».
IL SALTO IN SERIE A E LA CRESCITA CON IL COMO - La stagione italiana ha rappresentato uno spartiacque nella carriera del centrocampista croato. Il passaggio in Serie A ha accelerato il suo processo di maturazione, sia dal punto di vista tecnico che mentale: «Giocare in Serie A mi ha insegnato disciplina, concentrazione e continuità. È un campionato che pretende tanto, soprattutto a livello tattico». Un percorso culminato con una stagione storica per il Como, capace di conquistare un incredibile quarto posto e l’accesso alla Champions League: «Il segreto è stato il gruppo. L’atmosfera è stata incredibile per tutto l’anno. Spirito di squadra, lavoro duro e unità di intenti hanno fatto la differenza». Numeri che raccontano una crescita concreta: 8 gol stagionali e un ruolo sempre più centrale nel progetto lariano.
TRA PRESENTE E FUTURO: DAL MONDIALE ALLA CHAMPIONS - Il calendario di Baturina è già scritto: prima il Mondiale, poi la Champions League con il Como. Due sogni che si intrecciano e che raccontano la velocità della sua ascesa: «Ogni giocatore sogna di giocare la Champions. Arrivarci è un risultato incredibile. È un livello per cui lavori tutta la vita e che non voglio mai dare per scontato». Nel mezzo, sfide affascinanti contro alcune delle migliori nazionali al mondo: «Affronteremo grandi squadre e grandi giocatori. A questo livello ogni partita è speciale». Per Baturina, però, il viaggio è appena iniziato. E se il Mondiale rappresenta il presente, la Champions è già la prossima tappa di un sogno che non sembra avere fine.