Como, Fabregas: "La nostra Champions è quella del valore e dell'umiltà"

Como, Fabregas: "La nostra Champions è quella del valore e dell'umiltà"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:20News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore del Como, Cesc Fabregas, nell'intervista post partita dopo il match contro il Pisa di Oscar Hiljemark, vinto 5-0 dai biancoblù.

Il Como continua a vincere e sogna: i biancoblù vincono 5-0 e consolidano il quarto posto, che significa zona Champions League. Ed è proprio da qui che comincia Fabregas nell'intervista post partita a DAZN: "La nostra Champions è quella del valore e dell’umiltà di lavorare in una società seria con una visione del futuro".

Un messaggio chiaro verso la società, che prosegue con la dedica dell'allenatore a Michael Hartono, uno dei fratelli proprietari del club scomparso pochi giorni fa: "Ci sono vittorie e vittorie, oggi per noi era la vittoria più importante: abbiamo perso una persona importante per la società e volevamo mostrare rispetto. Oggi è importante ricordare Michael Hartono e mandare un abbraccio alla famiglia".

Fabregas ha poi parlato dell'importanza di affrontare un match diverso anche per le caratteristiche degli avversari: "Una partita diversa dalle ultime, abbiamo attaccato lo spazio nei primi due gol e dopo ci sono due scelte: la squadra che ti attacca o la squadra che non si apre. Siamo stati intelligenti, è stata un’esperienza in più per continuare a crescere".

L'INTERVISTA DI FABREGAS NEL POST PARTITA - Nel corso dell'intervista, poi, l'allenatore ha ricordato ancora il percorso del Como, tornando sugli anni in Serie D e l'atmosfera che respirano i tifosi: "Si respira un’aria molto bella, la gente è soddisfatta ma tutti vogliamo di più. La gente si sta godendo il percorso, 6-7 anni fa eravamo una squadra un po’ più provinciale in Serie D, ora stiamo facendo passi in avanti con giocatori giovani ed è difficile non innamorarsi di loro per tutto quello che danno. Quando le cose vanno bene rimaniamo umili, quando non vanno bene restiamo calmi perché sappiamo dove vogliamo arrivare".

Sulle condizioni di Jesus Rodriguez, uscito nel primo tempo per infortunio, ha concluso così: "Ha preso due colpi, uno all’inizio e uno poco prima della mezz’ora: non poteva continuare. È un giocatore che punta sui duelli, si vedeva già dopo il primo colpo che non era a posto. Peccato, sentiva che era una partita per lui e le sue caratteristiche, ma questo è il calcio e dobbiamo andare avanti".