Ultim'ora

Como, Fabregas: "Stiamo vivendo un sogno che deve diventare realtà"

Como, Fabregas: "Stiamo vivendo un sogno che deve diventare realtà"
Oggi alle 19:01News Calcio
di Pietro Selvi
Le parole dell'allenatore del Como, Cesc Fabregas, alla vigilia della seconda uscita in Champions League contro il Feyenoord

Dopo il successo netto contro il Lipsia (4-1) all'esordio in Champions League, il Como non vuole smettere di sognare. Domani, mercoledì 14 ottobre, la squadra di Cesc Fabregas (LEGGI QUI LA PROBABILE FORMAZIONE) affronterà la sua seconda gara europea della stagione contro il Feyenoord: calcio d'inizio fissato alle 18:45 al De Kuip di Rotterdam.

Alla vigilia del match, Fabregas ha presentato così la gara a Sky Sport: "Come si gestiscono le forze? La cosa bella è che non lo so" ha dichiarato. "Questa è la prima volta che lo facciamo, è la prima volta in carriera anche per me. Tutto è una crescita della squadra, staff. Noi sappiamo che verremo giudicati per il risultato ma cosa stiamo vivendo è un sogno che deve diventare realtà, dobbiamo andare piano piano. Quello che fai nei primi giorni non è la stessa cosa dopo 5 anni. Noi vogliamo competere bene e vogliamo far giocare tutti. Siamo il Como, una società molto all'inizio di una strada lunga, poi ognuno ha il suo pensiero di cosa siamo. Sono orgoglioso che ora pensano che siamo di un altro livello. E io sono tranquillo di continuare questo percorso, che è la cosa che è più importante".

LE PAROLE DI FABREGAS - Contro la formazione tedesca, Nico Paz ha realizzato due assist. L'allenatore spagnolo si aspetta tanto anche nel prossimo match: "Un giocatore come lui è giudicato per fare assist e gol. Con la Roma le azioni per arrivare al gol sono state sue. Lui è determinante, forte e continua a crescere. Questo è solo l'inizio della sua terza stagione da giocatore professionista in una squadra. Tutto è un processo, non mi preoccupa perché l'abbiamo vissuto tutti. Ognuno di noi ha avuto un momento di alti e bassi ma con lui non lo vedo, vuole sempre imparare e crescere".

Infine, Fabregas ha parlato anche dell'allenatore avversario, Giovanni Van Bronckhorst: "È un gran ragazzo, una gran persona, bel giocatore e sta dimostrando di essere un grande allenatore. Ci siamo sfidati in finale di Champions e in finale del Mondiale. Lui farebbe a cambio? Ovviamente sì, mi tengo il Mondiale, è la cosa più bella che un giocatore può vincere. La Champions però mi manca, mi ha fatto un male incredibile, il passato però è fatto di ricordi. E oggi faccio l'allenatore".