Como, la calcolatrice per la Champions: gli incastri e i calendari per superare Juventus e Milan
Il sogno Champions League del Como, attualmente sesto a quota 62 punti, passa inevitabilmente dalla rincorsa su chi occupa in questo momento le posizioni valide per l'Europa che conta. Nel mirino dei biancoblù ci sono la Juventus, quarta a 65 punti, e il Milan, terzo a quota 67. A tre giornate dal termine, con 9 punti totali ancora a disposizione, le combinazioni matematiche per il sorpasso si basano sul gap in classifica, sul peso cruciale degli scontri diretti e, naturalmente, sugli impegni previsti dal calendario.
OBIETTIVO JUVENTUS: BASTA RECUPERARE 3 PUNTI - Il bersaglio più vicino è il quarto posto occupato dai bianconeri. La distanza tra Como e Juventus è di 3 lunghezze (62 contro 65), ma i biancoblù possono contare su un enorme vantaggio in caso di arrivo a pari punti: la doppia vittoria maturata negli scontri diretti stagionali. Questo significa che alla squadra di Fábregas basterà guadagnare esattamente 3 punti in più della Juventus da qui alla fine del campionato per operare il sorpasso. Per difendere la posizione, la Juventus sarà chiamata a fare punti nel suo trittico di sfide finali: i bianconeri affronteranno in sequenza Lecce, Fiorentina e Torino. Se il Como dovesse fare bottino pieno (9 punti su 9), alla squadra di Spalletti non basterebbe incamerarne 6, poiché a quota 71 passerebbero i lombardi in virtù della classifica avulsa.
OBIETTIVO MILAN: SERVONO 6 PUNTI IN PIÙ DEI ROSSONERI - Decisamente più complessa è la rincorsa sul Milan, distante ben 5 punti (67 a 62). In questo caso, gli scontri diretti pendono a favore dei rossoneri, capaci di vincere al Sinigaglia e pareggiare a San Siro. Di conseguenza, un arrivo a pari punti premierebbe il Diavolo. Per compiere il sorpasso, quindi, il Como è costretto a fare 6 punti in più del Milan nelle ultime tre giornate. Un'impresa ardua che obbliga i biancoblù alla perfezione e li costringe a sperare in un vero e proprio crollo della squadra di Allegri: il calendario del Milan prevede gli incroci insidiosi contro Atalanta, Genoa e Cagliari.
IL CAMMINO DEL COMO: OBBLIGO PERFEZIONE - In sintesi, il Como non è padrone esclusivo del proprio destino e deve necessariamente sperare in qualche passo falso di chi lo precede, ma ha una strada tracciata per tentare il miracolo: vincere. Il calendario del Como prevede le sfide contro Verona, Parma e Cremonese: in questi 270 minuti i biancoblù dovranno cercare l'en plein per mettere la massima pressione su Juventus e Milan. Recuperare 3 punti ai bianconeri o 6 ai rossoneri è un'impresa difficile, ma con gli incastri giusti la matematica tiene ancora apertissima la porta del sogno.