Comolli: "Siamo la Juventus, abbiamo l'ambizione di vincere. Il rinnovo di Spalletti è cruciale"
"Vogliamo metterci nelle condizioni di riuscire a vincere il campionato, speriamo già dal prossimo anno": c'è tanta sicurezza nelle parole di Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus che in un'intervista a La Stampa ha parlato di quelle che sono le ambizioni del presente e del futuro bianconero. "Siamo la Juventus, abbiamo l'ambizione di vincere. Altrimenti non avremmo rinnovato certi contratti, non avremmo tenuto certi giocatori e non avremmo costruito una struttura come quella composta da Chiellini, Ottolini e Modesto. Non avremmo fatto tutto questo se non fossimo stati focalizzati sul vincere".
Il dirigente francese ha poi proseguito: "Il mercato servirà. Da quando c’è Spalletti abbiamo ottenuto 48 punti in 24 partite. Va bene per il secondo o terzo posto, ma non basta per il primo. Quindi dobbiamo lavorare per rendere la squadra più forte in alcune zone. Non dirò quali, ma le abbiamo identificate".
MERCATO - A proposito di mercato, l'ad bianconero ha fatto un punto su quelle che sono le idee della società in vista della prossima finestra estiva: "Non ci sarà una rivoluzione, non avremmo una media di due punti a partita senza buoni giocatori. La nostra è una base molto solida, servono pochi giocatori che migliorino chi c’è già. Avete fatto il nome di Bernardo Silva, io prendo solo ad esempio: pure lui prima di andare al City aveva vinto poco. Ecco, noi non cerchiamo necessariamente giocatori che abbiano già vinto, ma che abbiano la personalità per farlo e che aiutino i più giovani a diventare vincenti. Questo è fondamentale".
SPALLETTI - Comolli, poi, ha anche parlato del proprio rapporto con Spalletti: "Siamo molto simili. Credo che entrambi amiamo il calcio e lo vediamo nello stesso modo, molto offensivo. Io penso come lui quando dice che non esistono più moduli fissi: è tutto molto fluido.
Entrambi vogliamo vincere. Luciano è rimasto perché crede di poter vincere con la Juventus. Io lo vedo che resta perché crede che possa far vincere la Juventus. Siamo completamente in sintonia, vediamo le cose allo stesso modo. Il suo rinnovo è cruciale, tutti a cominciare da John Elkann lo abbiamo voluto".