Clamoroso in Coppa del Golfo: l'Oman rischia l'eliminazione per un cartellino giallo ma si salva ai sorteggi
È clamoroso quanto accaduto nella terza e ultima giornata del girone A della Coppa del Golfo. Al minuto 83 delle due gare del gruppo, l'Iraq perdeva 2-0 contro l'Arabia Saudita, mentre l'Oman vinceva 2-1 con il Kuwait. Le due Nazionali si trovavano entrambe a 4 punti in classifica, con gli iracheni secondi (e qualificati) grazie alla miglior differenza reti.
Al minuto 84, l'Oman segna il gol del 3-1, pareggiando il dato sui punti, la differenza reti e i gol fatti: 4, -1 e 4. Il criterio decisivo diventa, così, il Fair Play, con l'Oman in vantaggio grazie ai 7 cartellini gialli contro gli 8 dell'Iraq. In quel momento, succede l'impensabile. L'autore del gol, Musab Al-Shaqsy, si sfila la maglietta durante l'esultanza, pareggiando il numero delle ammonizioni ricevute dalla squadra.
IL SORTEGGIO - Con tutti i dati in parità (punti, differenza reti, gol segnati e Fair Play), si va al sorteggio. L'Oman, disperato per l'ingenuo giallo di Al-Shaqsy, può sorridere. Dall'urna, infatti, viene estratto il bigliettino con il nome della Nazionale allenata da Tarik Sektioui, che elimina così - con più di un pizzico di fortuna - l'Iraq e ottiene il pass per la fase a eliminazione diretta della competizione.